Vincenzo Mollica va in pensione: “É il mio ultimo Sanremo da inviato”

Vincenzo Mollica pensione Sanremo

Dopo anni in cui ha svolto l’incarico di inviato del TG1 a Sanremo, per Vincenzo Mollica è giunto il momento della pensione. La settantesima edizione del Festival della canzone italiana sarà infatti l’ultimo a cui prenderà parte in questa veste.

Vincenzo Mollica va in pensione

L’uomo ha spiegato che il suo congedo era previsto per lunedì 27 gennaio, quando ha compiuto 67 anni. La Rai però gli ha concesso una proroga di un mese per permettergli di presenziare all’Ariston nella settimana dal 3 al’l’8 febbraio quando i 24 big in gara si sfideranno per la vittoria. Fiorello aveva spinto molto per fargli seguire Sanremo 2020, il su 39esimo per il TG1. E prontamente l’amministratore delegato Fabrizio Salini e il direttore del Tg1 Giuseppe Carboni hanno adempiuto alla sua richiesta. “Questo mi permetterà di compiere il 25 febbraio i miei 40 anni di Tg1, prima di lasciare la redazione il 29 febbraio“, ha dichiarato entusiasta.

Una stagione quella vissuta nel servizio pubblico che ha definito fantastica senza però viverla con tristezza. Mollica fu assunto dal primo direttore del Tg1 Emilio Rossi, ma a mandarlo per la prima volta a Sanremo fu il suo successore Franco Colombo. La prima edizione a cui assistette fu quella del 1981 in cui vinse Alice con “Per Elisa“. Secondo lui da allora lo spirito principale del Festival è rimasto lo stesso, ovvero quello di essere una festa nazional-popolare che unisce il Paese.

Alla vigilia dell’inizio della 70esima edizione ha espresso ammirazione nei confronti di Amadeus, “bravo conduttore e grande appassionato di musica“. Si è infine dichiarato molto felice per la presenza di Fiorello, Roberto Benigni e Tiziano Ferro a cui è molto legato e che renderanno unica quella che sarà la sua grande festa di congedo.