Vincenzo Paduano all’ergastolo: parla la mamma di Sara Di Pietrantonio

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Il 29 maggio del 2016 in via della Magliana a Roma, Vincenzo Paduano uccideva la sua fidanzata Sara Di Pietrantonio. Aveva accostato la sua vettura e dopo averla speronata, aveva ucciso la sua ragazza strangolandola e poi dandole fuoco. Il vigilantes romano è stato condannato all’ergastolo. Paduano non si dava pace all’idea che la sua relazione con Sara fosse arrivata al capolinea. Ad oggi la mamma di Sara Di Pietrantonio parla con ancora tutta l’amarezza del mondo, addolorata perché neanche una condanna estrema come l’ergastolo potrà mai ridarle sua figlia.

Parla la mamma di Sara Di Pietrantonio

“Nessuna sentenza mi ridarà Sara, ma questa è una sentenza importante perché è di aiuto ad altre ragazze e ad altre donne. Dimostrare lo stalking psicologico è davvero difficile”. Ha esordito così la mamma di Sara Di Pietrantonio. E poi ancora: “Sara era totalmente sottomessa a Vincenzo. Doveva mandare le foto se andava all’università e poi leggendo i messaggi Whatsapp che si scambiavano io ho conosciuto un altro Vincenzo, il manipolatore, il padrone. Difficilmente lo stalking psicologico viene valutato con una pena dura di 4 anni”.

Sara Di Pietrantonio veniva uccisa dal suo ex fidanzato Vincenzo Paduano che non riusciva a darsi pace dopo la fine della loro relazione. L’uomo l’aveva strangolata e poi le aveva dato fuoco: è stato condannato all’ergastolo per l’orrendo gesto che ha fatto. La mamma di Sara Di Pietrantonio ha rilasciato una dichiarazione, senza neanche provare a nascondere tutto il suo immenso dolore.