Vincita record al Superenalotto, dopo due mesi arriva la riscossione

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A quasi due mesi dalla vincita un giocatore rimasto volutamente anonimo ha chiesto la riscossione del 6 record al Superenalotto centrato a Lodi lo scorso 13 agosto. In quell’occasione il montepremi ammontava infatti a 209 milioni di euro, una cifra mai raggiunta nella storia del concorso. A comunicare la notizia della riscossione della vincita è stata la stessa Sisal, concessionaria del Superenalotto, la quale ha spiegato come la procedura di ritiro della somma verrà curata da un ente bancario su richiesta del fortunato vincitore.

Vincita record al Superenalotto

Fino ad oggi vi era stata molta apprensione riguardo la possibile sorte del misterioso vincitore e del suo premio. Se infatti il montepremi non fosse stato ritirato entro la data del prossimo 11 novembre, l’intera somma sarebbe finita direttamente nelle casse dell’erario. A quanto pare però, la persona in questione ha preferito non essere precipitosa. Lasciando così trascorre abbastanza tempo da far placare almeno in parte il clamore sulla notizia e poter così riscuotere il premio in tutta tranquillità.

Come già accennato, il vincitore ha inoltre scelto di far gestire la riscossione della vincita ad un ente bancario da lui indicato. Una modalità che ha permesso l’accredito dell’intero montepremi (tasse escluse) direttamente sul suo conto corrente.

Il commento della tabaccheria

La schedina vincente – un tagliando da soli 2 euro – era stata giocata presso il Bar Marino di Lodi, di proprietà della famiglia Poggi. Proprio all’indomani della vincita, la figlia del titolare aveva raccontato alle telecamere de La Repubblica le sue aspettative sul vincitore: “Una cifra del genere noi speriamo davvero con tutto il cuore che la persona che vinca magari guardi anche le persone che ha intorno, quindi fare del bene perché non sono soldini piccoli. Poi ognuno ovviamente fa quello che crede però con una cifra così alta insomma”.