Vincolo mandato, Viola (Isd): divieto è fondamento democrazia

Pol

Roma, 27 set. (askanews) - "Il divieto di vincolo di mandato è un caposaldo della democrazia rappresentativa ed è stato introdotto dai Padri Costituenti per impedire che i parlamentari fossero ridotti a marionette nelle mani di poche persone, magari neppure democraticamente elette". Così in una nota Simona Viola, presidente dell'associazione Italia Stato di diritto.

Secondo Viola, "il divieto di vincolo di mandato, saggiamente presente nella Costituzione, serve ad assicurare che ciascun parlamentare rappresenti l'intera nazione, avendo a cuore gli interessi generali del Paese e non solo quelli particolari della 'parte' che lo ha eletto. Nel Parlamento dei paesi liberi si 'parla', ci si convince e si cambia anche idea. Al contrario, negli (inutili) Parlamenti dei paesi autoritari si obbedisce al partito senza discutere. Piuttosto che pensare a distruggere il sistema costituzionale - prosegue - sarebbe meglio rendere autenticamente democratica la vita interna dei partiti e conformarla agli artt. 49 e 67 della Costituzione, così da ridurre le pulsioni al trasformismo. Vogliamo -conclude Viola- un Parlamento di fantocci obbedienti o di parlamentari liberi e responsabili?".