Vino, Ermenegildo Giusti (Giusti Wine) nominato Cavaliere

Red
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Roma, 8 feb. (askanews) - Ricompensare quanti abbiano acquisito particolari benemerenze nella promozione dei rapporti di amicizia e di collaborazione tra l'Italia e gli altri Paesi e nella promozione dei legami con l'Italia: questo l'obiettivo dell'Ordine della Stella d'Italia, che ha scelto di inserire Ermenegildo Giusti, patron di Giusti Wine, tra i suoi Cavalieri.

"È un onore per me ricevere questa onorificenza per il continuo supporto ed amore per la mia terra - commenta Giusti - la mia passione più grande è aiutare il mio Paese: promuovere il made in Italy nel mondo per me è una vera e propria missione". L'imprenditore di Volpago del Montello è emigrato all'età di 18 anni in Canada, dove ha trovato la fortuna portando il nome e lo stile dell'Italia nel mondo delle costruzioni, acquistando sempre ed esclusivamente prodotti italiani.

Nel 2000 ha deciso di investire in Italia dando forma al progetto Giusti Wine. Dopo l'acquisto iniziale di due ettari, Giusti Wine si è ampliata fino a diventare una realtà complessa che porta avanti un progetto di valorizzazione territoriale a 360 gradi, con l'aspirazione di creare un'esperienza immersiva di enoturismo che mostri al mondo la ricchezza e la bellezza del nostro paese. La Giusti Experience, infatti, affianca ai vini (creati grazie alla sinergia con l'enologa Graziana Grassini), il rispetto per l'ambiente, l'ospitalità e il recupero dei luoghi della tradizione.

Giusti Wine ha inaugurato lo scorso luglio la nuova cantina ipogea, progettata dall'architetto Armando Guizzo con criteri ecosostenibili, ed ha promosso e finanziato il restauro dell'antica Abbazia benedettina di Sant'Eustachio, con l'obiettivo di restituire alla collettività un bene di grande interesse storico, archeologico e architettonico.