Vino, Frescobaldi: urge lavorare su rese valoriali vigneto Italia

Image from askanews web site
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Milano, 14 set. (askanews) - "La vigna si è rivelata ancora una volta il pivot della filiera, dimostrando come anche con caldo e siccità si possa fare vini di alta qualità e volumi soddisfacenti". Così il presidente di Unione italiana vini, Lamberto Frescobaldi, ha commentato le previsioni vendemmiali dell'Osservatorio Assoenologi, Ismea e Unione italiana vini, presentate oggi al Mipaaf.

"La partita non termina con la vendemmia, dato che il tanto declamato record produttivo non è infatti una condizione sufficiente per generare ricchezza: le 'rese valoriali' del vigneto Italia registrano performance nettamente inferiori rispetto a quelle francesi, che segna una redditività tripla per ogni ettaro coltivato (16,6mila euro contro 6 mila) e per ogni ettolitro prodotto (294 contro 82 euro)" ha ricordato Frescobaldi, sottoineando che "serve fare ancora strada per garantire una remuneratività direttamente proporzionale alla qualità prodotta, con un percorso che parta da un governo del settore più razionale in materia di denominazioni di origine fino al vino comune." "Dobbiamo ambire a scrivere (o riscrivere) una vera carta vocazionale dei nostri territori - ha concluso - ancorata a indicatori reali, con poche regole ma chiare per tutti i soggetti coinvolti".