Vino, Grandi Marchi in Canada per consolidare commercio vino -2-

Red/Apa

Roma, 24 set. (askanews) - Tradizione, qualità, talento e innovazione sono alla base della storia e della cultura italiane e, nello stesso tempo, costituiscono il valore aggiunto della nostra offerta internazionale, sul quale costruire un futuro di successo. È questa la strada giusta per poter continuare ad accrescere globalmente il valore del marchio Italia e ad essere leader in questo e altri settori, non solo dal punto di vista economico ma anche per affermare la nostra cultura e stile di vita".

L'assoluta qualità dei vini IGM insieme al know-how dei produttori e al fascino dell'Italian style sono stati infatti elementi decisivi per la buona riuscita della missione promozionale, che si è conclusa a Toronto con numeri da record: più di 80 professionisti durante il seminario di apertura, circa 350 operatori nel corso del walkaround tasting riservato al trade e oltre 500 high consumer nella degustazione di chiusura.

L'Istituto del Vino Italiano di Qualità Grandi Marchi, attualmente presieduto da Piero Mastroberardino, comprende 19 tra le più rappresentative aziende del Belpaese: Alois Lageder, Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute, Antinori, Argiolas, Col d'Orcia, Ca' del Bosco, Carpenè Malvolti, Donnafugata, Gaja, Jermann, Lungarotti, Masi, Mastroberardino, Michele Chiarlo, Pio Cesare, Rivera, Tasca d'Almerita, Tenuta San Guido, Umani Ronchi. Una compagine in grado di esprimere un fatturato di 570 milioni di euro e un valore delle vendite all'estero pari al 6% dell'intero export enologico tricolore.