Vino: Piper-Heidsieck, Charles Heidsieck e Rare Champagne ottengono certificazione B Corp

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Roma, 2 set. (Adnkronos/Labitalia) – Piper-Heidsieck, Charles Heidsieck e Rare Champagne ottengono la certificazione B Corp. Con questa certificazione le iconiche Maison di Champagne consolidano il loro impegno sociale e ambientale e rivisitano i processi aziendali allo scopo di sviluppare un modello di business ancorato a una missione dall’impatto positivo per natura e società.

Tra le più difficili da ottenere, la certificazione B Corp valuta sia l’impatto sociale che quello ambientale di ogni marchio secondo 200 domande definite da B Lab, che riguardano governance, dipendenti, comunità e ambiente. La certificazione B Corp richiede la massima trasparenza nei confronti di tutte le parti interessate, non solo degli azionisti, rendendo liberamente consultabile la performance dell’azienda – misurato secondo lo standard B Lab – tramite il suo profilo B Corp pubblicato sul sito di B Lab. La certificazione B Corp non prende in considerazione soltanto un prodotto o un servizio nella sua analisi. E’ una valutazione complessiva dell’impatto positivo dell’intera azienda allo scopo di aiutarla a imboccare un cammino di continuo miglioramento.

Damien Lafaurie, presidente e Ceo della divisione di Epi Wine & Champagne, dichiara: “Siamo molto orgogliosi di entrare a far parte di questa comunità di pionieri: un movimento globale di imprenditori che riguardano il business come una 'forza per il bene', capace di trasformare l’economia mondiale a beneficio di tutte le persone, della comunità sociale e del pianeta. Siamo onorati di essere i primi produttori nello Champagne a ottenere la certificazione B Corporation e condividiamo la visione di B Lab di lavorare per un sistema economico inclusivo, equo e rigenerativo. Speriamo di essere d’ispirazione per altri produttori nel settore del vino e che questi si uniscano alla causa. Sono particolarmente fiero dell’enorme lavoro svolto dai team di Piper-Heidsieck e Rare Champagne nel portare avanti la profonda trasformazione richiesta dalla certificazione B Corp, e sono certo che continueremo a migliorare anche in futuro. La mia speranza è che il nostro particolare approccio stimoli iniziative collettive nella denominazione Champagne a favore di questioni sociali e ambientali”.