Vino: in Usa, Uk e Australia è boom del vino in lattina

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 30 apr. (askanews) - La crisi economica, il rapido cambiamento nelle abitudini quotidiane e la curiosità mostrata dalle categorie più giovani stanno determinando uno spostamento dei consumi di vino verso formati alternativi comodi e rispettosi dell'ambiente. La lattina è tra quelli che sta performando meglio in mercati importanti come Stati Uniti, Regno Unito e Australia. Entro il 2027, secondo l'istituto di ricerca californiano Grand view research, il giro d'affari mondiale del vino in lattina, che per ora è una nicchia, supererà quota 155 milioni di dollari, con tassi annuali di crescita superiori al 10%. Una inchiesta del settimanale Tra Bicchieri del Gambero rosso indaga sul mondo del vino in lattina, una nuova tendenza del beverage che potrebbe presto raggiungere l'Italia.

La tipologia sparkling è quella più diffusa, con il 60% delle quote a volume e le stime future prevedono un rapporto stabile rispetto alle tipologie di vino fermo. La domanda, spiega il settimanale Tre Bicchieri del Gambero Rosso, sarà spinta dalla facilità di trasporto, dalla maggiore resistenza dei contenitori rispetto al vetro, dal previsto incremento delle attività outdoor, ma anche dalle categorie dei Millennial e dalla popolazione in età lavorativa che acquistano sul canale internet.

Gli Stati Uniti vantano una quota di mercato del 35%. Secondo dati Nielsen, già nel luglio 2020 sono stati superati i 180 milioni di dollari di giro d'affari, rispetto agli appena 2 milioni di dollari del 2012. Dall'altro lato dell'Atlantico, gli osservatori inglesi di Iwsr parlano di boom della lattina tra i formati alternativi.