Viola: "Dire che ne usciremo con l'immunità di gregge è una stupidaggine colossale"

Silvia Renda
·Collaboratrice Social News
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(Photo: Alessandro Albert via Getty Images)
(Photo: Alessandro Albert via Getty Images)

“Qui serve un punto fermo: dire che usciremo da questa pandemia con l’immunità di gregge è una stupidaggine colossale” Lo scrive in un post su Facebook, l’immunologa Antonella Viola, docente all’Università di Padova e Direttrice Scientifica dell’Istituto di Ricerca Pediatrica “Città della Speranza”.

“Già con le restrizioni e gli enormi sacrifici che stiamo facendo - spiega Viola - abbiamo gli ospedali al collasso. Figuriamoci senza fare nulla. Il raggiungimento dell’immunità richiederebbe troppi malati, troppi ricoveri, troppi decessi. I paesi raggiungono l’immunità con le vaccinazioni, non lasciando libero il virus. Dire che bisogna proteggere gli anziani e le persone fragili, che quella parte della popolazione deve stare particolarmente attenta e limitare le occasioni di contagio, non significa invocare la libera circolazione del virus per raggiungere l’immunità della collettività. Significa che vado io in banca al posto di mio padre, che faccio io la spesa al posto di mia madre, che vado a trovarli con la mascherina e non la togliamo mai. Significa che tutti seguiamo le regole - conclude - ma che i più anziani necessitano di maggiore attenzione”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.