Violentata e drogata dopo la minaccia dell'ex di diffondere filmati intimi

Maria Teresa Santaguida
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AGI - Una donna di 51 anni è stata narcotizzata e drogata, dopo che aveva tentato di tornare con l'ex che minacciava di diffondere i suoi filmati intimi.

È accaduto a Brugherio, in Brianza. Tutto ha avuto inizio nei giorni scorsi, quando al 118 è arrivata la prima chiamata per un malore. I sanitari hanno diagnosticato alla donna una intossicazione da farmaci e calmanti.

I carabinieri hanno trovato la donna stordita dai farmaci 

La spiegazione tuttavia non ha convinto i carabinieri che non si sono fermati all'idea del gesto autolesionistico e hanno cominciato le indagini.

I militari della Stazione di Brugherio, sulla scorta di una segnalazione di un cittadino insospettito dai rumori provenienti da quell'appartamento, sono riusciti a intervenire direttamente e solo dopo a ricostruire l'intera vicenda. Sul momento hanno trovato una situazione drammatica: la donna completamente stordita dai farmaci, impossibilitata a muoversi, poco prima aveva subito una violenza sessuale. 

Vittima e aguzzino si conoscevano da poco

Approfondendo le indagini e raccogliendo il racconto dei lei hanno scoperto una situazione che andava avanti da almeno un mese: i due, lei 51 anni, lui 46, si conoscevano da poco, ma in quel breve periodo l'uomo era riuscito a soggiogarla.

Infatti, la costringeva a prendere farmaci narcotizzanti, a subire rapporti sessuali e ad essere filmata. È scattata così la procedura di “codice rosso” con la Procura della Repubblica di Monza, che ha consentito di appurare che la donna per l'ultima volta era tornata nell'appartamento di lui proprio per chiedergli di impedire la diffusione di un filmato che la ritraeva dal contenuto esplicitamente sessuale e una volta dentro l'abitazione è rimasta nuovamente vittima del suo aguzzino che ha approfittato di lei dopo averla drogata.

Anche la moglie denunciò lo stesso trattamento 

Gli uomini dell'Arma hanno arrestato il 45enne per sequestro di persona, violenza sessuale e revenge porn e hanno liberato la vittima, che è in buone condizioni ed è stata trasportata per le cure del caso all'ospedale Mangiagalli di Milano. Nella casa di lui è stato sequestrato materiale informatico su cui sono in corso approfondimenti investigativi, corde, manette e collari a uso erotico. All'uomo, portato al carcere di Monza, è stata anche notificata una ordinanza di custodia cautelare in carcere per maltrattamenti e violenza sessuale in seguito alla denuncia presentata dalla ex moglie anche lei vittima di violenze psicologiche, fisiche e di revenge porn con diffusione di materiale sessuale che la ritraeva.