Violenti scontri nella Green Zone a Baghdad, almeno 30 i morti

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Roma, 30 ago. (askanews) – Alta tensione in Iraq dove, dopo mesi di tentativi di formare un governo, sono scoppiati violenti scontri nella Zona Verde a Baghdad che hanno causato almeno 30 morti e centinaia di feriti, secondo un bilancio provvisorio.

Gli scontri tra i sostenitori del leader sciita Moqtada al Sadr, e le forze di sicurezza della Green Zone nonché milizie vicine all’Iran, hanno fatto aumentare le preoccupazioni per il futuro del Paese, che per qualche ora ha imposto un coprifuoco a livello nazionale.

Le violenze sono scoppiate dopo che il potente leader religioso ha annunciato che avrebbe lasciato la politica e in seguito alla decisione del suo mentore spirituale di ritirarsi e tentare di persuadere al Sadr a trasferirsi in Iran.

I sostenitori di al Sadr, che avevano organizzato un sit-in di una settimana al parlamento nella Green Zone, hanno violato l’ingresso del Palazzo Repubblicano, dove di solito si tengono le riunioni del governo.

I sostenitori di Muqtada al Sadr hanno iniziato a lasciare la Green Zone di Baghdad dopo che il leader sciita ha intimato di mettere fine “entro un’ora” all’occupazione degli edifici governativi e alle violenze che hanno scosso il paese.