"Violenza di Milano figlia di cultura patriarcale". E il viceministro leghista mette alla gogna segretaria Pd

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Una ‘card’ su facebook scatena i follower di Alessandro Morelli, deputato della Lega e viceministro delle Infrastrutture, contro la segretaria del Pd di Milano, Silvia Roggiani che ha definito le violenze di Capodanno, a Milano, “figlie di una cultura patriarcale della nostra società”.

Nel post, Morelli ribatte così: “Fanno arrivare qui decine di migliaia di persone senza alcun controllo né preoccupazioni su come possano integrarsi, poi però se succede qualcosa è colpa della ‘nostra società (?) e del ‘patriarcato’. Ma per favore!”.

Parole che hanno prodotto ben 395 commenti, alcuni dei quali dai toni molti violenti contro la segretaria del Pd. Dal Nazareno, è la presidente dem Valentina Cuppi a prendere la parola per stigmatizzare il post di Morelli. “Piena solidarietà a Silvia Roggiani, ennesima vittima di una delle vergognose gogne pubbliche che tanti, troppi esponenti della Lega fanno con tanta facilità. Il viceministro Alessandro Morelli ha estrapolato una sua dichiarazione e l’ha postata sui suoi social assieme alla foto di Silvia. Il risultato? Incitamenti allo stupro, offese, minacce. Basta! Questo modus operandi, che mette alla gogna in particolare le donne è intollerabile. A Silvia un grande abbraccio e tutta la solidarietà che possiamo esprimerle”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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