Violenza donne, cautela su Signal For Help: non va bene per tutte

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Milano, 19 mar. (askanews) – L’associazione D.i.Re (Donne in Rete contro la violenza) ha spiegato ad askanews come e quando usare “Signal for help”, il gesto della mano per segnalare un problema di violenza domestica. Funziona in casi specifici, ha sottolineato Antonella Veltri, presidente dell’Associazione.

“D.i.Re ritiene di estrema importanza evidenziare i messaggi corretti rispetto alla violenza maschile sulle donne e a come le donne devono chiedere sostegno, per questo invitiamo alla cautela nella diffusione del video Signal for help, che ha invaso le chat e i social negli ultimi giorni”, ha spiegato. “Signal for help, il segno della mano dinamica ideato dalla Canadian Women’s Foundation, presuppone che la persona che lo vede conosca la donna e sia in grado di fornire informazioni precise”, ha aggiunto Veltri.

Il Signal for help infatti non è stato studiato per essere usato in modo generico, come si vede in alcuni video impropri che circolano su chat e su Web e che non sono stati realizzati dall’associazione canadese che lo ha creato. Il gesto della mano è stato ideato in occasione del primo lockdown, quando molte donne si sono trovate chiuse in casa con compagni e mariti violenti, ed è pensato per essere usato principalmente in una videochiamata o videoconferenza per avvertire della situazione di pericolo qualche conoscente. Non fa attivare in automatico nessun protocollo.

In caso di situazioni di violenza quindi è sempre bene rivolgersi alle strutture competenti. “I centri antiviolenza restano presidio cardine per supportare una donna in situazioni di violenza, senza esporla a pericoli e rispettandone l’anonimato, anche a distanza”, ha sottolineato Veltri, aggiungendo “però i centri non possono essere lasciati soli, intorno ai centri deve funzionare un sistema che riconosca la violenza come un problema strutturale, e che si impegni in maniera coerente per la sua prevenzione e il suo contrasto”.

In caso di necessità, i numeri a cui rivolgersi sono il numero unico di emergenza 112; il numero antiviolenza stalking nazionale 1522 (attivo 24 su 24 tutti i giorni); i centri antiviolenza Dire in tutta Italia segnalati sul sito dell’associazione (https://www.direcontrolaviolenza.it/d-i-re-tutti-i-numeri-telefonici-dei-centri-antiviolenza/).

Servizio di Lucilla Nuzzo

Montaggio di Gualtiero Benatelli