Violenza donne, Fise scende in campo per sensibilizzare mondo sport

Image from askanews web site
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Roma, 25 nov. (askanews) - "Vogliamo ricordare, come ogni anno, tutte le donne vittime di violenza, per non dimenticare e per continuare ad affermare una cultura del rispetto.

Il rispetto dell'altro: uno dei punti cardine del mondo sportivo che porta con sé grandi valori etici e sociali, mettendo in campo la sana competizione ed il rispetto della persona.

Un fenomeno nei confronti dei più fragili, che non si placa e continua, inesorabilmente, ad essere presente anche nel mondo dello sport con gli ultimi fatti che hanno visto coinvolte le "farfalle" della ginnastica ritmica. Molestie che possono sfociare in Violenza. E' qui che bisogna intervenire e dire: BASTA!".

E proprio la Fise, segnala una nota, insieme al Parlamento Europeo, dal 2022 ha istituito la Giornata Europea contro le Molestie e sulla giornata in oggetto l'Europa risponde, istituendo un numero di assistenza telefonica (116 016) a livello di Unione e incita a mettere fine alla violenza contro le donne in tutto il mondo.

"In una giornata in cui ci fermiamo a riflettere sul valore della figura femminile e sul ruolo che riveste nella società moderna, la FISE conferma il suo costante impegno affinché la Donna sia sempre più protagonista nell'unica disciplina sportiva dove non esistono differenze di genere", prosegue la nota.

"Gli sport equestri e più in generale lo sport - dichiara il Presidente della FISE, Marco Di Paola - sono una vera e propria palestra di vita. La mission delle Federazioni deve essere certamente quella di puntare al primato olimpico, ma non può essere tralasciato il grande bagaglio di valori che lo sport veicola. È per questo che la nostra FISE è sempre attenta alle tematiche sociali come quella dell'eliminazione della violenza sulle donne. Non poteva che essere così, in particolare in uno sport come il nostro che ormai da decenni conta il 70% di donne tesserate a fronte di un 30% di uomini".