Violenza donne, Gelmini (Fi): "Leggi da sole non bastano"

Pol/Vlm

Roma, 19 nov. (askanews) - "I casi di violenza contro le donne non sono sporadici ma rappresentano una piaga strutturale. Ben vengano mostre come questa che possono contribuire ad abbattere il muro dell'omertà, del silenzio e dell'indifferenza. Forza Italia è da sempre impegnata su questo. Ricordo l'introduzione del reato di stalking, durante il governo Berlusconi, così come la nostra battaglia per introdurre nel Codice rosso il reato di revenge porn e sexting e, da ultimo, la mozione sull'emergenza occupazione femminile. Ora, dobbiamo impegnarci nella legge di bilancio per trovare le risorse per i centri antiviolenza, affinché non sopravvivano ma vivano e vengano diffusi in maniera più omogena sul territorio nazionale". Lo ha detto Mariastella Gelmini, presidente dei deputati di Forza Italia, intervenendo all'inaugurazione della mostra 'I muri del silenzio', di Mjriam Bon, organizzata da Giusy Versace, Responsabile Dipartimento Pari opportunità e Disabilità de movimento azzurro.

"Le leggi sono importanti ma senza un'adeguata battaglia culturale sono armi con poca forza. Per questo tutte le occasioni sono necessarie per porre attenzione e cura alla formazione culturale, perché il rispetto dell'altro, della donna, l'uguaglianza vengano inculcati nei nostri ragazzi sin da piccoli. Sono ammirata dalle tante donne che pur essendo passate attraverso esperienze terribili hanno trasformato quella violenza in vitalità e si battono a favore di altre donne: il loro esempio straordinario ci deve contagiare. Creare un clima di fiducia, di accoglienza e comprensione è il modo migliore per sconfiggere la violenza", ha concluso.