Violenza donne, Gruppo Zaia: un'altra giornata triste

Bnz

Venezia, 18 ott. (askanews) - "Spesso si guarda ai malevoli che arrivano lontano dai nostri affetti, ma si perde di vista quello che arriva dalle persone più vicine. Oggi le pagine di cronaca dipingono un'altra, ennesima giornata afflitta dall'uccisione di una donna per mano dell'uomo che diceva di amarla. L'omicidio di Giulia è l'ulteriore dolorosa conferma di un fenomeno purtroppo attuale e dilagante, che ci obbliga nuovamente ad una riflessione e ad una presa d'atto collettiva di responsabilità".

Sono le parole di solidarietà e vicinanza espresse in una nota da Silvia Rizzotto, Capogruppo in Consiglio regionale del Veneto di Zaia Presidente "nei confronti della famiglia della ventitreenne Giulia Lazzari, di Adria, aggredita lo scorso 8 ottobre dal marito, al culmine dell'ennesima lite per gelosia e morta dopo 9 giorni di agonia. La violenza sulle donne, soprattutto intrafamiliare, è perpetrata quasi quotidianamente con regolarità, e anche in Veneto purtroppo si segnalano ancora tanti, troppi, casi. Non possiamo e non dobbiamo derubricare questi eventi come raptus di follia o momentanee perdite di controllo: la maggior parte dei centri antiviolenza ha modo di appurare che precedentemente al femminicidio si consumano ulteriori violenze ed aggressioni".