Violenza donne, Lega: prevenzione deve partire dalle scuole

Mda

Milano, 30 gen. (askanews) - "Sana, Souad, Manuela, Jessica, Lala, Cristina, Mara e ora Francesca. Sono otto le donne bresciane uccise dal 2018 ad oggi. Nonostante ogni giorno ognuno di noi metta impegno e volontà nel cercare di eliminare la piaga del femminicidio i numeri ci dicono che la violenza sulle donne non accenna a diminuire". Così la consigliera regionale leghista della Lombardia , Francesca Ceruti, bresciana.

"Contro questa piaga diffusa è necessario fare di più, dall'informazione alla prevenzione. Occorre ad esempio andare nelle scuole e spiegare ai ragazzi che un atto violento contro un altro essere umano è sbagliato", ha aggiunto. "Bisogna partire dai più giovani perché solo infondendo loro una cultura del rispetto e della non violenza forse riusciremo a debellare questa orrenda piaga che non è degna della nostra società. Esprimo vicinanza ai familiari di Francesca che a Bedizzole ha perso la vita per mano di un uomo", ha concluso Ceruti.