Violenza donne, Non Una Di Meno: il 23 novembre corteo nazionale

Red/Gtu

Roma, 19 nov. (askanews) - Non Una Di Meno annuncia una nuova manifestazione contro la violenza sulle donne: il 23 novembre a Roma corteo nazionale.

"Scendiamo in piazza per affermare che l'unico cambiamento possibile è a partire dalla rivolta permanente: dalle pratiche, dalle lotte, dalla solidarietà", sottolineano le organizzatrici, che ricordano: ogni 72 ore in Italia una donna viene uccisa da una persona di sua conoscenza, solitamente il suo partner; 3 femminicidi su quattro avvengono in casa; il 63% degli stupri è commesso da un partner o ex partner; continuano le violenze di matrice omolesbotransfobica.

Per questo "il lavoro dei centri antiviolenza femministi va riconosciuto, garantito e valorizzato. Difendiamo e moltiplichiamo gli spazi femministi e transfemministi, come la casa delle donne Lucha y Siesta di Roma sotto minaccia di sgombero".

"L'indipendenza economica e la libertà di movimento sono le condizioni fondamentali per affrancarsi dalla violenza. Ma servono atti concreti: un salario minimo europeo, un reddito di autodeterminazione svincolato dalla famiglia e dai documenti di soggiorno", sono i punti chiave, sottolinea il movimento Non una di meno, che chiede però anche di "abolire i decreti sicurezza e le leggi che mantengono in condizione di ricattabilità le persone migranti, e in particolare le donne".

"Porteremo in piazza - annuncia - i simboli che il movimento ha costruito, i panuelos fuxia mutuati dalla campagna argentina per l'aborto legale, i pugni di fuoco simbolo di rivolta, le maschere delle luchadoras della campagna per Lucha y Siesta. Saremo in piazza senza spezzoni organizzati né bandiere e simboli di partito e sindacali".

Il 24 novembre, inoltre, Non una di meno dà appuntamento per l'assemblea nazionale nel quartiere San Lorenzo, per preparare lo sciopero globale femminista dell'8 marzo 2020. E il 22 novembre, Non Una di Meno parteciperà alla Trans Freedom March a Roma.