Violenza donne: Regione Lombardia premia i progetti delle... -2-

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Milano, 25 nov. (askanews) - Il premio per il progetto più adeguato alla sensibilizzazione tra i giovani è invece andato all'Istituto di Istruzione Superiore Leonardo da Vinci di Chiavenna (So), proponendo una serie integrata di azioni volte a garantire la conoscenza del fenomeno a trecentosessanta gradi e la sua divulgazione da parte di studenti verso altri studenti, con una comunicazione e un linguaggio tra pari. Attraverso il coinvolgimento del Centro antiviolenza 'Il coraggio di Frida', la 'Cooperativa Lotta Contro L'Emarginazione', i genitori e gli studenti delle medie di Chiavenna, i giovani vincitori del Leonardo da Vinci, realizzeranno un opuscolo e un video che sintetizzeranno le principali informazioni acquisite e da trasmettere in maniera virale.

"Regione Lombardia - ha detto ancora l'assessore Piani - sta combattendo la violenza di genere su più fronti. In collaborazione con l'Ufficio scolastico regionale abbiamo anche promosso un bando, 'A scuola contro la violenza sulle donne', per strutturare una governance formativa, selezionando una 'scuola- polo' per ogni provincia, capofila di una rete di scuole, istituzioni, enti e associazioni, che, nel prossimo biennio, si impegnerà in modo sistematico sul tema, attraverso la sensibilizzazione dei genitori, la formazione dei docenti, l'attivazione di monitoraggi costanti volti ad evidenziare lo stato dell'arte delle progettualita' in tutte le scuole lombarde. Domani infine - ha concluso - presenteremo in Giunta il Piano quadriennale di intervento contro la violenza che definirà il raggio d'azione delle nostre future politiche".

In sei anni, in Lombardia, il numero dei Centri per il contrasto alla violenza sulle donne è passato da 21 a 51. I corsi attivati hanno sinora raggiunto circa 700 avvocati, mentre sono più di 1.500 gli assistenti sociali, i medici e gli operatori delle reti territoriali coinvolti in questo ambito. E ancora, solo nel 2018 sono stati formati 120 rappresentanti della polizia locale e nel 2019 circa 190 medici di medicina generale. Sono state inoltre attivate collaborazioni con 7 Università lombarde con 17 progetti rivolti sia a studenti, sia a docenti.