Violenza donne, Saliera: battaglia culturale e di civiltà

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Roma, 24 nov. (askanews) - "La violenza sulle donne è un crimine odioso, perché colpisce profondamente la dignità della persona e nella maggior parte dei casi avviene fra le mura domestiche, per giunta inflitta da chi si conosce e si ama. È un crimine ignobile perché perpetua antichi pregiudizi e vecchi luoghi comuni ed è una fondamentale violazione dei diritti umani. Per questo è molto importante non abbassare la guardia, continuare le battaglie di cultura e di civiltà e sostenere con tutti i mezzi chi ha il coraggio di chiedere giustizia per un crimine inumano e doloroso". Così, Simonetta Saliera, presidente dell'Assemblea legislativa dell'Emilia Romagna, in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne.

"Oggi- sottolinea la presidente- ci sono fenomeni che vanno oltre le tradizionali forme di violenza come intimidazione, violenza fisica, schiavitù, stupro, femminicidio. Ma siamo in presenza dell'enormità che lo stesso atto di amare può diventare, attraverso i nuovi strumenti di comunicazione, assurda violenza".