Violenza donne, in Toscana ogni anno dieci femminicidi

Red/Gtu

Roma, 25 nov. (askanews) - In Toscana ogni giorno dieci donne si rivolgono per la prima volta a un Centro antiviolenza. In dieci anni, sono raddoppiate: erano 1.761 nel 2009-10, sono state 3.539 nel 2018/19. La forma di violenza più diffusa è quella psicologica. E comunque in 12 anni (2006-2018) sono stati 113 i femminicidi. Ma cresce anche il numero degli uomini che si rivolgono a uno dei sei Centri per uomini autori di violenze: nell'ultimo anno sono quasi raddoppiati.

Sono alcuni dei dati che emergono dall'undicesimo Rapporto sulla violenza di genere in Toscana, realizzato, come ogni anno, a cura dell'Osservatorio sociale regionale, e presentato oggi nella Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Ai lavori della mattinata hanno preso parte la vicepresidente con delega alle pari opportunità Monica Barni, e l'assessora al diritto alla salute e al welfare Stefania Saccardi. La giornata è stata anche l'occasione per fare il punto su dieci anni di Codice Rosa, con la responsabile dela Rete regionale Codice Rosa Vittoria Doretti. Il Rapporto è stato presentato da Silvia Brunori (Regione Toscana), assieme a Daniela Bagattini (ricercatrice). E' intervenuta anche la Prefetta di Firenze Laura Lega.

E il femminicidio non ha una sola vittima: è un atto che distrugge anche la vita della sua famiglia, in particolare dei bambini e delle bambine che rimangono orfani di madre. Dal 2006 al 2018 si contano 40 cosiddetti 'orfani speciali', 16 dei quali con madri di origine straniera e quindi, presumibilmente, con una minore rete familiare di sostegno.

I Centri antiviolenza della Toscana sono 24, tutti in possesso dei requisiti richiesti dall'Intesa Stato-Regioni del 2014, con 99 sportelli territoriali.(Segue)