Violenza donne, in Toscana ogni anno dieci femminicidi -3-

Red/Gtu

Roma, 25 nov. (askanews) - A fare violenza nei confronti delle donne che si rivolgono ai Centri sono soprattutto i partner, seguiti dagli ex partner.

La violenza domestica coinvolge tutto il nucleo familiare. Il 57% delle donne che si è rivolta ai Centri negli ultimi 12 mesi ha almeno un figlio o una figlia. In questo caso si parla di violenza assistita.

Nel 2018/19, le donne che si sono rivolte ai Centri e hanno dichiarato di aver sporto denuncia sono state il 29,4% del totale.

La Casa Rifugio, invece, è una struttura dedicata a indirizzo segreto nella quale la donna, sola o con i figli, viene messa in sicurezza e inizia un percorso complesso di uscita dalla violenza. Dalle 10 Case del 2013, nel 2018 siamo arrivati a 21 strutture, con 136 posti letto.

Nel 2018 le Case Rifugio hanno ospitato 151 donne (di cui 110 di origine straniera) e 161 figli e figlie. Nelle 21 Case Rifugio toscane sono presenti 251 operatrici, di cui 130 impiegate a titolo volontario.

Inoltre, il Centro regionale di documentazione per l'infanzia e l'adolescenza dell'Istituto degli Innocenti ha un quadro completo e articolato sulla condizione dell'infanzia e dell'adolescenza. Anche la violenza sui minori ha registrato un incremento, sia per quanto riguarda la violenza assistita che per i maltrattametni su bambini e ragazzi. Nel triennio 2016-2018 sono stati 1.298 i bambini e ragazzi interessati da situazioni di violenza assistita nel 2016, 1.487 nel 2017, 1.805 nel 2018, con un parallelo incremento delle famiglie straniere coinvolte, ovvero 439 (2016), 551 (2017), 686 (2018). Una tendenza che investe anche l'indicatore dei maltrattamenti su bambini e ragazzi in ambito familiare con i 1.921 casi del 2016, i 2.770 del 2017, fino ai ben 3.203 del 2018: anche in questo caso il sottoinsieme rappresentato dai minori che vivono in famiglie di origine straniera aumenta: 482 casi, 946 e 1.081 nei tre anni.

Il Codice Rosa, partito a Grosseto nel 2009, è attivo in Toscana dal 2012. Definisce le modalità di accesso e il percorso socio-sanitario per le donne che subiscono violenza. Dal primo gennaio 2012 al 30 giugno 2019 nei Pronto Soccorso della Regione Toscana si sono registrati 21.129 accessi in Codice Rosa (in questo dato sono compresi anche uomini vittime di violenza). Dal 1° gennaio 2013 al 30 giugno 2019, gli accessi con Codice Rosa di donne adulte sono 14.113, quelli di bambine e ragazze minorenni 1.622.

Il tipo di violenza per la quale si accede al Codice Rosa è soprattutto il maltrattamento, che rappresenta la motivazione del 94% degli accessi per adulti e dell'81,4% degli accessi da parte di minori; per questi ultimi, l'altro tipo di violenza è l'abuso (18,6%).(Segue)