Violenza donne, in Toscana ogni anno dieci femminicidi -4-

Red/Gtu

Roma, 25 nov. (askanews) - Poi ci sono le persone assistite dai Consultori: nel 2018 per casi di abuso e maltrattamento sono 686, per un totale di 771 accessi. Le donne rappresentano l'83,5% del totale: sono infatti 566, di cui 84 minorenni. Gli uomini sono 120, il 17,5% del totale, 51 di questi sono bambini e ragazzi sotto i 18 anni. Complessivamente, i minori vittime di abusi e maltrattamenti seguiti dai Consultori sono stati 95, pari al 13,8 % del totale.

Le prestazioni registrate per abuso e maltrattamento nel 2018 sono state complessivamente 2.837, con una leggera flessione rispetto all'anno precedente (-0,1%). Il 36,5 % del totale riguarda casi di maltrattamento psicologico, il 32,4% di abuso fisico e il 4,9 % di abusi sessuali mentre il 26,1% riguardano situazioni di negligenza genitoriale.

Dal primo luglio 2018 al 30 giugno 2019, inoltre, il Centro antiviolenza per adulte e minori nella maternità dell'Aou Careggi, Centro di riferimento regionale per la violenza e gli abusi sessuali su adulte e minori, registra 34 accessi, di cui 26 da parte di donne maggiorenni, 5 di ragazze tra i 15 e i 17 anni e 3 da parte di bambine fino a 14 anni. La maggioranza delle donne adulte che si sono rivolte al Centro dichiara di non conoscere l'abusante, un dato che mostra una differenza sostanziale nel tipo di utenza di questo servizio rispetto ai Centri antiviolenza, a cui invece si rivolgono soprattutto donne che hanno, o hanno avuto, una relazione intimo-affettiva con l'uomo che agisce violenza. Al Dipartimento assistenziale integrato materno-infantile (Daimi) si registrano inoltre 19 accessi per casi di violenza domestica.

Infine, nei Centri per uomini autori di violenza, dal primo giugno 2016 fino al 30 giugno 2019, 297 uomini hanno effettuato almeno un primo colloquio di valutazione in uno dei sei Centri presenti in Toscana, con un sensibile aumento negli ultimi 12 mesi: gli uomini che avevano effettuato un accesso nel 2017-18 erano stati 79, mentre nell'ultima annualità considerata i Centri sono stati trattati 127 casi.

Gli uomini arrivano ai Centri con una segnalazione da parte di un servizio pubblico: carcere, servizi sociali, tribunale. Sono uomini tra i 30 e i 59 anni (con una maggior concentrazione nella fascia 40-49) e titoli di studio eterogenei.

La violenza fa parte anche del passato della maggior parte degli uomini che si sono rivolti ai Centri: 44 uomini su 66 dichiarano di essere stati vittime di violenza durante l'infanzia, in maniera diretta o come testimoni. La maggior parte di queste violenze è avvenuta all'interno del nucleo familiare: a perpetrarle sono stati il padre (17 casi), la madre (10 casi) o entrambi (7 casi), nonni o altri parenti (5).