Violenza donne, Valente (Pd): subito legge contro molestie sessuali

Pol/Vlm

Roma, 2 ott. (askanews) - "Due episodi emersi alle cronache in questi giorni rendono urgente una reazione forte contro le molestie sessuali: due ragazze minorenni sarebbero state molestate in vario modo da uomini che avrebbero dovuti essere loro "maestri o educatori". A quanto si apprende un istruttore di equitazione del casertano per 4 anni avrebbe molestato una quattordicenne e un arbitro di tennis a Firenze avrebbe rivolto attenzioni moleste a una ragazzina. Questi fatti vanno ovviamente verificati dalla magistratura ma è arrivato il momento di dire basta a una forma subdola di violenza che attraverso atti di varia entità, verbale o fisica, ledono la dignità della persona". Così in una nota la senatrice del Pd Valeria Valente, presidente della commissione parlamentare di inchiesta sul Femminicidio.

"Le statistiche ci raccontano di una società dove l'abuso è all'ordine del giorno: secondo l'Istat, che nel 2018 ha diffuso una ricerca sul tema, 8 milioni 816mila donne (il 43,6%) fra i 14 e i 65 anni, ha subito qualche forma di molestia sessuale nel corso della vita. La Commissione di inchiesta sul Femminicidio e sul contrasto alla violenza di genere è al lavoro per redigere una legge che individui una fattispecie di reato ad hoc, con l'aggravante delle molestie nelle relazioni di lavoro, di studio o professionali di qualunque tipo, dove il sommerso è notevole ed è dovuto anche all'abuso di potere che si verifica poiché spesso una subcultura di disparità intreccia il dato che molti posizioni apicali sono nella maggioranza dei casi occupate da uomini", aggiunge.

"Si tratta di veri e propri abusi di autorità, che si configurano in minacce o umiliazioni di vario tipo, spesso reiterate, con l'effetto di violare la dignità della donna, a volte in modo irreversibile. È arrivato dunque il momento che la politica accenda un faro su questa forma di violenza a metà tra quella privata e sessuale, ma come sempre nei casi di abusi sulle donne è necessario agire sul doppio fronte della repressione e dell'educazione: una svolta culturale è determinante per vincere la battaglia della violenza di genere", conclude.

  • Aereo precipitato a Roma, ritrovato il cadavere del 23enne disperso
    Notizie
    notizie.it

    Aereo precipitato a Roma, ritrovato il cadavere del 23enne disperso

    Il corpo del 23enne Daniele Papa è stato rinvenuto ancora allacciato al sedile dell'aereo con cui è precipitato nel Tevere lo scorso 25 maggio.

  • Che figuraccia per la Guaccero! La frase imbarazzante in diretta tv
    Spettacolo
    notizie.it

    Che figuraccia per la Guaccero! La frase imbarazzante in diretta tv

    Bianca Guaccero non si è accorta di essere ripresa e si è resa protagonista di un fuorionda a dir poco imbarazzante.

  • Per gli americani in Cina e Italia la peggiore gestione della pandemia
    Notizie
    AGI

    Per gli americani in Cina e Italia la peggiore gestione della pandemia

    Il 27% degli americani giudica in modo negativo la gestione della pandemia di coronavirus in Italia a fronte del 36% che la ritiene sufficiente, del 28% secondo cui è stata positiva e di appena il 6% che la ritiene eccellente. E' quanto emerge dall'ultima rilevazione del Pew Research Center, svolta dal 29 aprile al 5 maggio scorso ma appena resa nota dal think tank di Washington.Peggio dell'Italia gli americani giudicano solo la gestione della Cina: negativa per il 37%, sufficiente per il 26%, buona per il 26%, eccellente per il 7%. E' reputata meglio la risposta degli Stati Uniti: la boccia il 21% degli intervistati, la ritiene sufficiente il 31%, positiva il 37% ed eccellente il 10%.L'opinione pubblica statunitense promuove invece decisamente la gestione della pandemia nel Regno Unito (negativa solo per il 9%, sufficiente per il 38%, buona per il 44% ed eccellente per il 5%) e ancora di più in Corea del Sud per cui le percentuali si attestano rispettivamente al 7, al 22, al 41 e addirittura al 25 per il giudizio di eccellenza. Infine la Germania: solo il 4% degli americani boccia la sua gestione della pandemia, il 25 la reputa sufficiente a fronte del 51% per cui è buona e del 15% secondo cui è eccellente.Intanto, l'opinione degli americani sulla Cina ha raggiunto il minimo storico nell'ultimo sondaggio. Il think tank ha registrato un'opinione ancora peggiore di quella della precedente rilevazione, riferita a marzo scorso. I due terzi degli intervistati (66%) ha un giudizio sfavorevole sulla Cina e il 71% non ha alcuna fiducia nel presidente Xi Jinping.Lo sfavore dell'opinione pubblica statunitense è stato alimentato, naturalmente, dagli effetti della pandemia di coronavirus: l'84% non si fida delle informazioni fornite dal governo di Pechino e in questa larga quota è incluso un 49% che non crede per niente alle notizie diffuse dalla Cina.Cresce anche la sfiducia nell'Organizzazione Mondiale della Sanità: il 18% degli intervistati non si fida delle informazioni e delle indicazioni diffuse dall'Oms, che sconta una presunta permeabilità alle direttive del governo cinese.Tuttavia, la metà degli americani crede che la Cina pagherà la pandemia con una diminuzione della sua influenza globale, che invece dovrebbe crescere solo per il 17% degli intervistati e restare immutata per il 31%. Al contrario, l'influenza globale degli Stati Uniti aumenterà secondo il 29%, rimarrà uguale per il 41% e diminuirà per il 29%.

  • Covid, studio rivela: "Il sole uccide il virus in pochi minuti"
    Notizie
    Adnkronos

    Covid, studio rivela: "Il sole uccide il virus in pochi minuti"

    Se esposto alla luce solare il SARS-CoV-2 contenuto nelle goccioline di saliva e depositate su diversi materiali, viene inattivato dopo pochi minuti. E' quanto sostiene la ricerca 'Simulated Sunlight Rapidly Inactivates SARS-CoV-2 on Surfaces' e pubblicata il 20 maggio dall'Università di Oxford sul Journal of Infectious Diseases. Secondo quanto si legge nella prefazione, "recedenti studi hanno dimostrato che il virus della COVID-19 è stabile sulle superfici per lunghi periodi in ambienti interni". In questo studio, invece, ricercatori hanno eseguito esperimenti "ricreando artificialmente la luce e la radiazione solare rappresentativa del solstizio d'estate a 40°N latitudine al livello del mare in una giornata limpida". Ne è emerso che la luce solare simulata è in grado di inattivare in 6,8 minuti il 90% dei virus nella soluzione che imitava la saliva e in 14,3 minuti nei terreni di coltura. Si è verificata anche una significativa inattivazione, sebbene a una velocità inferiore, a livelli di luce solare simulati più bassi". "Il presente studio - si legge - fornisce la prima prova che la luce solare può inattivare rapidamente SARS-CoV-2 sulle superfici, suggerendo che la persistenza, e quindi il rischio di esposizione, possono variare significativamente tra ambienti interni ed esterni. Inoltre, questi dati indicano che la luce solare naturale può essere efficace come disinfettante per materiali non porosi contaminati.

  • Le immagini da un magazzino di New York con i clienti uno contro l'altro
    Notizie
    notizie.it

    Le immagini da un magazzino di New York con i clienti uno contro l'altro

    Fa la spesa senza mascherina, una donna di New York da vita ad rissa nel supermercato.

  • Covid-19, muore il dottor Cesare Landucci
    Salute
    notizie.it

    Covid-19, muore il dottor Cesare Landucci

    Lutto in Toscana: muore il dottor Cesare Landucci. Da due mesi combatteva contro il coronavirus ed era ricoverato in terapia intensiva.

  • Coronavirus, Ilaria Capua: "Così evitiamo seconda ondata"
    Notizie
    Adnkronos

    Coronavirus, Ilaria Capua: "Così evitiamo seconda ondata"

    "La seconda ondata potrebbe non arrivare se continuiamo a difenderci bene". Ilaria Capua si esprime così intervenendo a DiMartedì su La7. "La seconda ondata è il virus che fa capolino tra le maglie delle difese che abbiamo posto. Siamo noi, con i nostri comportamenti e la ripresa della nostra attività, che possiamo facilitare il ritorno del virus. Se osserviamo alcuni comportamenti, come lavarsi le mani e osservare la distanza di sicurezza, potrebbe anche non esserci la seconda ondata", afferma la virologa. "L'Italia è ripartita perché il contagio si è arrestato e si sono ridotti significativamente i ricoveri in terapia intensiva, i comportamenti messi in atto funzionano. Dobbiamo continuare con comportamenti virtuosi fino a quando il virus non continuerà a circolare sotto traccia senza dare fastidio perché si sarà sviluppata l'immunità di gregge o sarà arrivato il vaccino", aggiunge. "Noi stiamo vivendo nel presente il risultato di quanto fatto 15 giorni fa, dobbiamo mantenere quest'attenzione su comportamenti che possono essere a rischio per le persone fragili e per chi rischia di infettare gli altri. Ogni stupidaggine che facciamo rischia di avere un costo, dobbiamo tenere le persone fuori dagli ospedali", afferma ancora. "Il virus non si indebolisce perché soffre il caldo. Sono due fattori che non c'entrano uno con l'altro. Il virus si indebolisce se il suo motore comincia a girare in maniera diversa e questo lo vediamo con le sequenze genetiche del virus", dice ancora. "Che io sappia, i virus che stanno circolando adesso non hanno mutazioni che possano dirci se i virus sono più o meno aggressivi. Ed è per questo che chiediamo le sequenze. Il virus non andrà via, ha trovato una nuova popolazione: siamo noi, circola all'interno della nostra popolazione provocando danni molto gravi in alcuni parti del nostro paese e in alcune grandi città europee", ribadisce.

  • Il sondaggio: Lega di nuovo in crescita, il Pd si allontana
    Politica
    Adnkronos

    Il sondaggio: Lega di nuovo in crescita, il Pd si allontana

    Carroccio in rimonta dopo mesi di calo e Partito democratico in perdita, che si allontana. Questo il risultato delle ultime rilevazioni dell'Istituto Ixè per Cartabianca. Più in dettaglio, per la prima volta si registra un recupero rilevante (0,7%) della Lega, che sale al 25,3%, distaccando il PD, che scende al 20,9%, evidenziando un calo di due punti nell'ultimo mese. Nell'area di Governo continua a salire, invece, il Movimento 5 Stelle, che raggiunge il 17,5%, con una differenza di 2 punti e mezzo rispetto a due mesi fa. Nel campo del centrodestra, flessione (-0,4%) per Fratelli d'Italia e piccolo assestamento positivo (+0,2%) per Forza Italia. Nel suo complesso, quindi, l'opposizione ha un saldo positivo di mezzo punto rispetto alla scorsa settimana. I gradimenti dei politici vedono ancora in testa Conte con il 59% e per il resto confermano gli orientamenti di voto: scende la fiducia in Giorgia Meloni (33%), sale quella in Salvini (30%), scende Zingaretti (25%) e cresce Berlusconi (22%). Si conferma anche un gradimento di portata nazionale per il Presidente del Veneto Zaia, che sale al 51% riducendo le distanze dal premier. La fiducia del Governo, cresciuta sensibilmente in questi mesi di emergenza, si mantiene su livelli elevati, ma si segnala una flessione nell'ultima settimana (57%). A questo dato si associa una diffusa delusione per le misure economiche adottate dal Governo per fronteggiare l'emergenza: poco più di un terzo (36%) degli italiani le ritiene efficaci, mentre a inizio aprile tale quota raggiungeva il 52%. Per quanto riguarda invece la Fase 2, oltre la metà degli italiani ha già approfittato delle riaperture della scorsa settimana. Sono andati dal parrucchiere/barbiere (27%) e hanno ricominciato a prendere il caffè al bar (26%). Una quota non trascurabile ha già fatto acquisti di abbigliamento/scarpe (16%), mentre ristoranti e aperitivi sono stati finora meno praticati. Nonostante questa cautela, stando a quanto dichiarato, nella ripresa delle 'vecchie' abitudini, il 51% degli intervistati mostra preoccupazione rispetto ad un abbassamento della guardia da parte degli italiani, che starebbero adottando comportamenti meno prudenti.

  • L'odio tra Kate e Meghan è nato da una lite per un paio di calze
    Spettacolo
    AGI

    L'odio tra Kate e Meghan è nato da una lite per un paio di calze

    Che la rottura dei 'Fab Four' reali britannici fosse nata dai dissapori tra le due cognate, Meghan Markle e Kate Middleton, è cosa nota. Meno nota finora la ragione di un brutto litigio che ha portato molto tempo dopo i due fratelli e le rispettive moglie a dividere i loro cammini, con William e Kate saldamente lanciati nella vita reale nel Regno Unito ed Harry e Meghan trasferiti oltreoceano a tentare la via di Hollywood.Secondo il Sun, poco prima del matrimonio di Meghan con Harry, il 19 maggio di due anni fa, ci fu stata una lite tra le due donne incentrata sulle calze. "Era una giornata calda e apparentemente c'è stata una discussione sul fatto se le damigelle dovessero o meno indossare i collant. Kate, seguendo il protocollo, pensava che avrebbero dovuto. Meghan non voleva che lo facessero", ha riferito al tabloid una fonte vicina ai reali.L'etichetta reale prevede che le donne portino le calze, mentre Meghan si è sempre fatta notare per non portarle, anche con il clima rigido di Londra, se non dopo il matrimonio, raramente, in presenza della regina. Nelle foto del matrimonio si vedono le damigelle d'onore, tra cui la principessa Charlotte, senza calze.Il diverbio sarebbe avvenuto al termine di un incontro "stressante" per una prova d'abito, con la tensione tra le due arrivata a tal punto da lasciare la moglie del principe William scossa e in lacrime.Fonti della casa reale all'epoca non avevano negato l'incidente, ma avevano sottolineato che le due duchesse sono "persone molto diverse". Secondo i soliti ben informati, Meghan "si è sentita una 'outsider' fin dall'inizio e si è convinta di una cospirazione nei suoi confronti, chiudendosi praticamente in un auto-isolamento una volta trasferita con Harry a Frogmore House".Le incomprensioni sono sfociate nella decisione della coppia lo scorso dicembre di rifiutare gli impegni reali e di fare un passo indietro, trasferendosi prima in Canada e poi a Los Angeles. Ma la California potrebbe non essere la loro ultima destinazione: secondo un esperto reale citato dal Daily Star, se i duchi di Sussex decidessero di lasciare il Sunshine State, la loro scelta ricadrebbe su New York, una città abituata alle celebrities, così da non essere disturbati e ottenere l'agognata privacy.

  • "Floyd non ha mai fatto del male a nessuno"
    Notizie
    notizie.it

    "Floyd non ha mai fatto del male a nessuno"

    Il padrone di casa e i fratelli dell'afroamericano morto soffocato dalla Polizia hanno raccontato ai cronisti chi era George Floyd.

  • Lombardia, il dato che preoccupa di più è il meno noto
    Notizie
    Yahoo Notizie

    Lombardia, il dato che preoccupa di più è il meno noto

    Per scongiurare l’ipotesi che i confini della Lombardia possano restare chiusi anche dopo il 3 giugno, bisogna guardare l’indice di rischio netto e indice di rischio potenziale

  • E' morto Larry Kramer
    Salute
    Adnkronos

    E' morto Larry Kramer

    di Paolo Martini Il drammaturgo e sceneggiatore statunitense Larry Kramer, candidato all'Oscar per il film "Donne in amore" e attivista anti-Aids noto per la premiata commedia "The Normal Heart" che portò per la prima volta il virus Hiv sul palcoscenico di Broadway vincendo il Tony Award, è morto oggi a Manhattan per una polmonite all'età di 84 anni. L'annuncio della scomparsa è stato dato da suo marito, l'architetto David Webster, al "New York Times". Kramer visse a Londra dal 1961 al 1970 lavorando come sceneggiatore. Il suo successo maggiore dell'epoca fu la sceneggiatura per il film "Donne in amore" (1969) di Ken Russell, basato sul romanzo "Donne innamorate" di D. H. Lawrence. Ha poi scritto il soggetto di "Orizzonte perduto" (1973) di Charles Jarrott.  Kramer fu un sostenitore dei diritti gay fin dai primi anni '70 ma il suo modo eterodosso di sostenere la comunità omosessuale suscitò scalpore. Il suo romanzo del 1978 "Faggots" è stato un bestseller tra i romanzi a tema gay ma si attirò addosso addirittura l'accusa di omofobia per l'aperta critica agli eccessi promiscui del mondo omosessuale newyorkese. Diventò fin dal 1981 attivista anti-Aids, scrisse l'opera teatrale "The Normal Heart" (1985), che resta una delle risposte culturali più importanti alla devastazione causata dall'Aids agli inizi dell'epidemia. Kramer è stato uno dei fondatori del Gay Men's Health Crisis, un'organizzazione di lotta contro l'Aids con sede a New York. Nel 1987 contribuì a fondare la Aids Coalition to Unleash Power, un'organizzazione di lotta e protesta spesso coinvolta in azioni di disobbedienza civile.  Negli anni '90 gli fu diagnosticata l'infezione da virus Hiv. Nel dicembre 2001 Kramer si sottopose a un trapianto di fegato al Medical Center dell'Università di Pittsburgh. Nel 2013 ha sposato il suo compagno David Webster.

  • Luttwak: "Virus uccide un po' di gente ma non è cosa drammatica"
    Notizie
    Adnkronos

    Luttwak: "Virus uccide un po' di gente ma non è cosa drammatica"

    "In America sono morte 98mila persone, cioè meno di mille al giorno, questa è una malattia che uccide un po' di gente ma non è una cosa drammatica". E' il pensiero di Edward Luttwak sulla pandemia da Coronavirus che sta duramente colpendo il mondo.  In collegamento con la trasmissione 'DiMartedì' su La7, l'economista e politologo statunitense riflette sull'impatto che il virus ha avuto a livello di decessi e contagi e sulle possibili ricadute della crisi innescata dal lockdown: "In tutti gli Stati Uniti i sindaci e i governatori hanno deciso di finirla, sono stufi di una cosa la cui mortalità non è di uno o due milioni, come le tipiche epidemie, ma è marginale", sostiene Luttwak.  "Centomila morti su 327 milioni di abitanti non vale la pena, quindi si riapre e basta", dice ancora. E a chi gli fa notare che anche il New York Times ha reso omaggio alle tante vittime della pandemia pubblicando in prima pagina i loro nomi, Luttwak replica: "Il New York Times è in campagna elettorale, è schierato, e fa grandi cose per terrorizzare la gente".

  • Dopo la bufera, Mega ha chiesto scusa ai suoi fan
    Notizie
    DonneMagazine

    Dopo la bufera, Mega ha chiesto scusa ai suoi fan

    Taylor Mega è finita al centro di una bufera per aver pubblicizzato ai suoi fan dei prodotti che si sono rivelati essere una truffa.

  • Sala: abbiamo sempre accolto tutti, ora ci trattano da untori
    Notizie
    Askanews

    Sala: abbiamo sempre accolto tutti, ora ci trattano da untori

    Il sindaco di Milano al TgLa7: di che cosa si sta parlando?

  • Sirius su Tinder, il nuovo corteggiatore di Gemma nasconde una doppia vita?
    Notizie
    notizie.it

    Sirius su Tinder, il nuovo corteggiatore di Gemma nasconde una doppia vita?

    Nicola Vivarelli è presente su una nota App di incontri. Se Gemma lo verrà a sapere come prenderà la questione?

  • Bersani e la metafora dell'Italia: "Conte guida una Panda quando ci vorrebbe una Ferrari"
    Notizie
    Adnkronos

    Bersani e la metafora dell'Italia: "Conte guida una Panda quando ci vorrebbe una Ferrari"

    "Noi dovremmo essere orgogliosi di dove siamo adesso: prima ci ridicolizzavano in tutto il mondo ma poi si son messi tutti sulla nostra strada. Poi è vero che parliamo della vecchia 'baracca Italia'... Conte sta guidando una Panda quando ci vorrebbe una Ferrari. Stiamo facendo il possibile ma per molte persone il possibile non è abbastanza, dobbiamo esserne consapevoli". Lo ha detto Pier Luigi Bersani (Articolo1), ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7. L'ex segretario Dem mette in guardia gli alleati: "Se l'orizzonte del Pd è il Pd con tre punti di percentuale in più, e se gli altri partiti pensano di essere dei cespugli, e se i 5 Stelle pensano di essere un campo a sé e non parte di un campo... beh, non andiamo lontano. I cittadini - ricorda Bersani - aspettano risposte concrete". E l'ex segretario Dem non risparmia una bordata al leader di Iv: "Renzi lavora, al margine, cerca l'utilità marginale e tiene il governo con l'acqua a un centimetro dalla bocca martellandolo tutti i giorni ai fianchi fino a quando verrà il momento giusto e lo troverà indebolito. Quindi, è ovvio che gli attacchi di Renzi a Conte non fanno bene al governo. Ma va da sé che se facessero bene, non li farebbero".  "La discussione pubblica non è all'altezza della situazione che abbiamo di fronte: non c'è la compostezza, la serietà e il rigore che meriterebbero i problemi che abbiamo di fronte. Qui si va avanti come prima, fino a che la situazione non si rivelerà per quello che è: la più grande crisi dal dopoguerra. Renzi fa l'uomo di giornata, per essere sui giornali il giorno dopo. Io non sono mica un fan di Conte ma dico che dobbiamo dare una mano al governo, anche a non fare errori".

  • Correntisti rimborsati per i prelievi avvenuti anche prima del blocco carta
    Notizie
    notizie.it

    Correntisti rimborsati per i prelievi avvenuti anche prima del blocco carta

    In caso di furto di bancomat, il correntista viene rimborsato anche per i prelievi avvenuti prima dell'effettiva denuncia.

  • Il virologo: "Indebolito? No, il virus cova sotto la brace"
    Salute
    Adnkronos

    Il virologo: "Indebolito? No, il virus cova sotto la brace"

    "Dobbiamo stare a distanza, lavare spesso le mani e indossare la mascherina. Altrimenti, anche se i dati sono positivi, il virus tornerà. Sia chiaro che non ce ne siamo liberati". Così il virologo Carlo Federico Perno, direttore del dipartimento di Microbiologia all’ospedale Niguarda di Milano, in un'intervista al 'Giornale'.  "Presente quando il fuoco non c’è più e la brace sembra assopita? Poi basta metterci sopra un po’ di carta per veder ripartire le fiamme. Il virus - spiega - è in questa condizione. Quindi, fuor di metafora, faccio fatica a dire che non ci siano le condizioni per ripartire ma l’eventuale apertura dei confini regionali non va considerata un liberi tutti". "In laboratorio all’ospedale Niguarda io e la mia squadra abbiamo appena terminato un lavoro su 400 sequenze del virus. E posso concludere che - sottolinea - non ci sia alcuna evidenza scientifica di un indebolimento. Tuttavia la malattia si è alleggerita, questo si. Ma è accaduto perché abbiamo migliorato la nostra capacità di individuare e diagnosticare i nuovi casi. Inoltre non c’è più quell’effetto a cascata che ci ha travolto nei mesi scorsi. I trattamenti iniziano prima, quando il quadro non si è ancora aggravato".

  • La sorellina di Kim Kardashian ha ecceduto con il bisturi?
    Spettacolo
    notizie.it

    La sorellina di Kim Kardashian ha ecceduto con il bisturi?

    Nella sua ultima foto Khloe Kardashian è completamente irriconoscibile: la sorellina di Kim ha esagerato con la chirurgia plastica?