Violenza donne, Zilli (Fvg): panchina rossa squarcia il silenzio

Fdm

Udine, 25 nov. (askanews) - "In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne anche una panchina rossa, collocata nel cuore della vita cittadina, può contribuire simbolicamente a squarciare il silenzio che avvolge le vittime e le loro famiglie. È un luogo di conforto, dove abbracciare l'anima delle donne uccise, di quelle picchiate o vessate psicologicamente da chi confonde l'amore con il possesso". Con queste parole l'assessore regionale Barbara Zilli ha testimoniato oggi a Pagnacco (Udine) la vicinanza propria e dell'Amministrazione Fvg a tutte le donne vittime di violenza, partecipando all'inaugurazione di una panchina rossa posta accanto al Municipio. Un elemento di arredo urbano permanente che il Comune ha voluto collocare oggi, 25 novembre, Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, quale monito su un fenomeno in costante crescita e che, nella maggior parte dei casi, origina nelle relazioni affettive e famigliari. Nel 2016 in Friuli Venezia Giulia più della metà dei maltrattamenti e violenze, anche gravi, sono state infatti commesse dal coniuge o dal convivente della donna, nel 9,5% dal padre o da un altro componente della famiglia e nel 19,10% dall'ex partner. Alla cerimonia hanno preso parte anche i genitori di Nadia Orlando, la ventunenne di Vidulis di Dignano uccisa due anni fa dal fidanzato, Francesco Mazzega. L'assessore ha rivolto "un segno di vicinanza ai genitori e alla famiglia di Nadia e di tutte le altre vittime di femminicidio, che non vanno mai lasciate sole". Zilli ha quindi ricordato che "la Regione, con le direzioni competenti, è in prima fila nel finanziare e promuovere azioni di contrasto alla violenza e di aiuto alle vittime e ai loro figli, spesso minori", aggiungendo inoltre che "tutte le istituzioni sul territorio hanno un ruolo determinante nel contribuire alla diffusione di una cultura del rispetto per un reale sradicamento di questo fenomeno sociale". L'assessore Fvg ha poi rivolto "un plauso al Comune di Pagnacco che, come altre decine di Comuni della regione, ha attivato in questi anni, con il supporto della Regione, dei percorsi di sostegno e prevenzione, di educazione e contrasto agli stereotipi di genere, partendo dalle scuole. È qui - ha aggiunto Zilli - che si impara il rispetto per l'altro, la convivenza, il contrasto ad ogni discriminazione di genere". L'iniziativa, realizzata in collaborazione con l'Istituto di ricerca sviluppo e sicurezza di Udine, è stata seguita dalla conferenza Disincanto d'Amore a cura della criminologa Costanza Stoico, quale contributo di riflessione per ricordare Nadia Orlando e le altre ragazze friulane che sono state vittime di violenza.