Violenza e minacce sul treno, arrestato giovane nigeriano

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Roma, 26 ott. (askanews) - Violenza, minaccia, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale. Questi i reati contestati ad un cittadino nigeriano di 21 anni arrestato dalla Polizia di Stato a bordo di un treno alla stazione di Pisa Centrale.

Secondo quanto ricostruito in una nota poco dopo mezzanotte gli Agenti della Polizia di stato - Compartimento Polizia Ferroviaria per il Lazio hanno preso il giovane africano, nella stazione di Pisa. Il soggetto - si spiega - a bordo del treno Torino-Salerno si era reso responsabile dei reati di violenza, minaccia, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale.

In particolare il capotreno, dopo aver constatato che lo straniero stava viaggiando con un biglietto diverso da quello utile per la corsa, ha richiesto l'intervento degli agenti della Polizia Ferroviaria di Civitavecchia presenti sul convoglio in servizio di scorta.

Subito intervenuti per identificarlo, il nigerano all'invito di esibire un valido documento di riconoscimento ha opposto un netto rifiuto riferendo di non avere né passaporto e né il permesso di soggiorno. E rifiutandosi anche di acquistare il titolo di viaggio oppure di scendere dal treno una volta arrivati nella Stazione di Pisa Centrale. Inoltre il giovane avrebbe anche insultato i poliziotti e il capotreno fino a e scagliarsi contro di loro.

Nella colluttazione due degli agenti e il capotreno hanno riportato lievi lesioni. Una volta arrivati alla stazione di Pisa, grazie anche all'ausilio della locale Sezione Polfer, i poliziotti sono riusciti a bloccare e a riportare alla calma l'uomo che, terminati gli accertamenti di rito, è stato arrestato.