Maglietta choc in vendita, Carrefour si scusa: "Subito ritiro"

webinfo@adnkronos.com

Le due magliette sono state "poste erroneamente in vendita in un unico punto vendita di Roma, appartengono ad un lotto che non avrebbe dovuto essere commercializzato. A seguito della segnalazione ricevuta nella giornata di ieri tramite social, Carrefour Italia ha immediatamente provveduto al ritiro delle magliette e contemporaneamente avviato una indagine interna per comprendere le dinamiche dell’accaduto". Così Carrefour in una nota sulle magliette in vendita presso la catena di supermercati in cui viene raffigurata una donna che parla a uomo, il quale se ne libera, gettandola di sotto. "In questo modo è stato immediatamente chiarito che quanto accaduto è un mero errore materiale nel rifornimento di quel singolo punto vendita", si aggiunge nella nota.  

"Questa tipologia di prodotti è acquistata a seguito di una negoziazione con fornitori terzi che sottopongono per approvazione le grafiche delle magliette fornite. Il soggetto in particolare, insieme ad un altro, non è mai stato autorizzato da Carrefour Italia e l’azienda, accortasi alcuni mesi fa dell’errore di fornitura, aveva già provveduto al ritiro delle magliette dall’intera rete nazionale", conclude il gruppo.  

Carrefour Italia, si sottolinea, fa della tutela della diversity e dell’impegno contro la violenza verso le donne un valore centrale nel proprio operato, come concretamente testimoniato dalle numerose iniziative che quotidianamente coinvolgono l’intera rete di collaboratori e clienti e dal sostegno ad organizzazioni no profit terze impegnate su questi temi. L’azienda si scusa con tutti coloro che si sono sentiti offesi dai contenuti della maglietta, contraria ai principi di inclusione e rispetto che Carrefour Italia promuove sul territorio italiano. 

A postare la foto su Twitter era stata la senatrice del Pd Monica Cirinnà. "Ho appena visto questa maglietta in vendita al Carrefour - aveva scritto - Se una donna parla troppo, meglio liberarsene? L’azienda sposa questo messaggio? Gravissimo, specie in un paese in cui la violenza contro le donne è notizia di ogni giorno. Chiariscano, o dovrò buttare la mia tessera”.