Violenze e minacce alla compagna, poi la richiesta di soldi

Red/Nav

Roma, 22 dic. (askanews) - Da marzo a novembre scorso ha assiduamente tormentato la sua compagna, picchiandola e minacciandola anche in presenza della figlia minorenne. Poi l'assurda richiesta di denaro, 20mila euro, per chiudere la loro relazione definitivamente e lasciarla in pace.

Per questo, un 32enne, cittadino romeno con precedenti, è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Casilina, in esecuzione all'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Roma, per maltrattamenti in famiglia, lesioni, atti persecutori e tentata estorsione.

Il provvedimento cautelare è frutto delle indagini avviate dai Carabinieri dopo la denuncia presentata dalla vittima, 35enne romena, che ha raccontato delle continue vessazioni subite: dalle percosse, anche in presenza di sua figlia 17enne, alle minacce di morte, fino all'inspiegabile richiesta di denaro contante per porre fine a quell'incubo.

Ieri sera, i Carabinieri sono andati in una abitazione di via Anagni ed hanno rintracciato l'uomo. L'arrestato è stato poi condotto nel carcere di Regina Coeli, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.