Violenze su operatori sanità, Fnomceo chiede incontro a Speranza

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Roma, 25 set. (askanews) - Mentre l'Aula del Senato approva, in prima lettura, il Disegno di Legge sulle Disposizioni in materia di sicurezza per gli esercenti le professioni sanitarie nell'esercizio delle loro funzioni, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (Fnomceo) rinnova al Ministro della Salute Roberto Speranza le sue proposte per arginare il fenomeno della violenza contro medici e infermieri e chiede, sulla materia, un incontro.

"L'auspicio è di poter trovare occasione e occasioni, come Federazione Nazionale dei Medici e degli Odontoiatri (FNOMCeO), ente pubblico, esponenziale dei medici chirurghi e degli odontoiatri, per esporre a Lei, Onorevole Ministro, proposte, iniziative, progetti e sollecitare la massima attenzione per attivarsi, in considerazione della urgenza che il fenomeno riveste, attraverso strumenti legislativi, in prima battuta tempestivi, quale il decreto legge per inasprire subito le pene, prevedendo la procedibilità d'ufficio, mettendo in sicurezza il sistema anche attraverso il supporto dei presidi della Polizia di Stato nelle strutture sanitarie, quali i Pronto soccorsi e individuando i necessari provvedimenti di tutela assicurativa per il risarcimento dei danni e delle lesioni conseguenti agli episodi di violenza - scrive Anelli in una lettera al Ministro - più che utile sarebbe pure un confronto con le Associazioni sindacali di categoria e con la SISAC al fine di individuare i requisiti di sicurezza che le strutture sanitarie, le sedi di Guardia medica dovrebbero possedere, così come più che opportuna sembrerebbe una riflessione sulla organizzazione del servizio di continuità assistenziale".(Segue)