Virginia Raggi, no all’apertura di Mc Donald’s alle Terme di Caracalla

virginia raggi

Sono previste due nuove aperture della ghiotta catena di fast food Mc Donald’s nella Capitale. La multinazionale ha infatti pianificato l’apertura di due nuovi punti vendita in centro a Roma -uno dei due, precisamente, vicino alle Terme di Caracalla, sito Unesco, di rara storia e bellezza. Ed è proprio per via della sua autenticità che la sindaca Virginia Raggi si è opposta al progetto, volendone scoraggiare l’apertura, affiancata dal vicesindaco di Roma Luca Bergamo.

Raggi, no al Mc Donald’s

“Trasecolo leggendo che un fast food si aprirà entro l’anno all’interno di un vivaio storico, in un ambito di straordinario pregio storico-archeologico e paesaggistico, incluso nell’area riconosciuta dall’Unesco patrimonio dell’umanità proprio per il suo pregio. L’iniziativa va scoraggiata”. Non sono evidentemente d’accordo con l’ambizioso progetto di Mc Donald’s i due esponenti politici ai vertici della Capitale, come si evince dalla dichiarazione di Luca Bergamo.

Virginia Raggi avrebbe già fatto predisporre una comunicazione per il Municipio I all’interno della quale la sindaca di Roma chiede la sospensione del progetto e la non autorizzazione dello stesso in quanto “intaccherebbe” la bellezza e la storia di uno dei siti Patrimonio dell’Unesco più esemplari della Capitale. L’intento di Mc Donald’s è di acquistare un’area al di sopra delle Terme, uno spazio di 10 mila metri quadrati all’interno del quale realizzare un Mc Drive con un grande parcheggio oltre che un ristorante vero e proprio. Si attendono sviluppi sulla situazione che ha portato la Raggi ad opporsi in maniera tutto sommato fast.