Virologi contro la festa scudetto dell'Inter: "Assurdità, ne vedremo gli effetti"

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MILAN, ITALY - MAY 02: FC Internazionale fans celebrate winning the Serie A Scudetto Title on May 02, 2021 in Milan, Italy. (Photo by Mattia Pistoia#870251#51B ED/Getty Images) (Photo: Mattia Pistoia via Getty Images)
MILAN, ITALY - MAY 02: FC Internazionale fans celebrate winning the Serie A Scudetto Title on May 02, 2021 in Milan, Italy. (Photo by Mattia Pistoia#870251#51B ED/Getty Images) (Photo: Mattia Pistoia via Getty Images)

Non si placano le polemiche sugli assembramenti che si sono verificati durante i festeggiamenti dello scorso weekend, nel centro di Milano, per il 19esimo scudetto conquistato dall’Inter. Dopo le critiche contro il sindaco della città Beppe Sala e le parole di preoccupazione del presidente della regione Attilio Fontana, ad intervenire sulla questione sono stati anche i virologi. ”É stata una manifestazione che, in quei termini, non aveva senso. Mi dispiace perché coinvolge le persone con le quali condivido una passione. Ma la passione andava espressa diversamente” ha dichiarato Massimo Galli, direttore della clinica di Malattie Infettive dell’ospedale Sacco di Milano. “Si tratta di cose praticamente inevitabili ma non sono contento che si sia festeggiato in quel modo”, ha aggiunto l’infettivologo.

“La gioia la si può comprendere però credo che su di essa debba prevalere il senso di responsabilità: 121mila morti devono averci insegnato qualcosa. Onorare la loro morte vuol dire evitare assembramenti” ha detto a Sky TG24 il Presidente del Consiglio Superiore di Sanità e coordinatore del Comitato tecnico scientifico Franco Locatelli commentando la festa dei tifosi dell’Inter. “Tutte le occasioni di assembramento - ha aggiunto - vanno assolutamente evitate, ivi compresi i festeggiamenti dei tifosi della squadra di calcio che ha vinto il campionato”

Sulle 30 mila persone assembrate in piazza del Duomo si è espresso anche il virologo dell’Università degli Studi di Milano Fabrizio Pregliasco. “Gli effetti dei comportamenti troppo rilassati visti nel fine settimana, inclusi i festeggiamenti per lo Scudetto, li vedremo da metà maggio in poi”, ha affermato il membro del Cts della Regione Lombardia in un intervento nel programma “Agorà” su Rai3. “Temo un possibile incremento di casi, ma sper...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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