Virus, allo Spallanzani 2 bimbi rimpatriati da Wuhan

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Due bambini di 4 e 8 anni del gruppo di 56 rimpatriati da Wuhan che si trova alla Cecchignola sono stati trasferiti a titolo puramente precauzionale all’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive 'Lazzaro Spallanzani' di Roma per accertamenti. Lo riferisce in una nota il ministero della Salute. I bimbi sono stati accompagnati dal padre: per il primo dei due, il tampone ha dato esito negativo al test di nuovo coronavirus 2019-nCoV. E' in corso l’esame sul secondo.  

Nella tarda serata di sabato, precisa il bollettino diffuso dallo Spallanzani, i due bimbi "a puro scopo precauzionale" sono stati trasferiti "su richiesta dell’Autorità Militare, con la quale vi è una strettissima collaborazione". I bambini, "che al ricovero presentavano un modesto rialzo termico, sono in buone condizioni generali - fanno sapere i sanitari -. Sono assistiti, oltre che dalla nostra équipe, da personale specializzato dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, che ringraziamo. Sono in corso di effettuazione i test i cui esiti verranno dati non appena disponibili". 

I PAZIENTI - Finora sono stati valutati presso l'accettazione dell'Istituto 53 pazienti sottoposti al test per la ricerca del nuovo coronavirus. Di questi, 36 risultati negativi al test sono stati dimessi e 17 pazienti sono tutt'ora ricoverati: si tratta dei 3 casi confermati (la coppia cinese attualmente in terapia intensiva e il giovane proveniente dalla Cecchignola), di 12 pazienti sottoposti a test per la ricerca del nuovo coronavirus in attesa di risultato e di 2 pazienti che, risultati negativi al test, rimangono comunque ricoverati per altri motivi clinici. 

Continua inoltre la quarantena per le 20 persone che sono state 'contatti primari' dei due coniugi cinesi attualmente ricoverati in terapia intensiva nella struttura.  

"Desideriamo esprimere un vivissimo apprezzamento per la grande professionalità e l'impegno profuso dai nostri operatori sanitari - sottolinea la direzione dello Spallanzani in una nota -. Verranno dati immediati aggiornamenti in caso di ulteriori sviluppi". 

TASK FORCE - Intanto si è riunita la task force del ministero della Salute alla presenza del ministro, Roberto Speranza. Nella riunione si è valutato "il rafforzamento della formazione specifica sul nuovo coronavirus 2019-nCov per medici, infermieri e professionisti sanitari, in collaborazione con tutti i soggetti coinvolti tra cui ministero della Salute, Istituto Superiore di Sanità, Inmi Spallanzani e con il contributo fondamentale degli ordini professionali".