Virus, morto a Wuhan primo cittadino Usa

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E' morto a Wuhan a causa del coronavirus il primo cittadino statunitense dall'inizio dell'epidemia. Lo ha reso un portavoce dell'ambasciata americana a Pechino: "Possiamo confermare che un cittadino statunitense di 60 anni contagiato dal coronavirus è morto al 'Jinyintan Hospital'" il 6 febbraio. 

Inoltre, si sta indagando su un giapponese sui 60 anni che avrebbe contratto il virus e che sarebbe morto sempre a Wuhan. Secondo quanto ha reso noto il ministero degli Esteri di Tokyo, se il caso fosse confermato, si tratterebbe del primo giapponese. L'uomo era stato ricoverato in ospedale a Wuhan lo scorso 22 gennaio con una grave polmonite: l'ospedale aveva effettuato il test del coronavirus sul paziente e notificato i risultati alle autorità giapponesi, che non sono riuscite a stabilire con certezza se sia stato effettivamente contagiato. 

IL BILANCIO - Intanto con 86 nuovi decessi è salito a 722 morti il bilancio dell'epidemia in Cina. Lo ha reso noto la Commissione sanitaria nazionale cinese nel suo bollettino quotidiano, precisando che si registrano 3.399 nuovi casi confermati e oltre 4.200 sospetti. Secondo le autorità cinesi, 1.280 contagiati sono in condizioni gravi. I casi confermati in Cina dallo scoppio dell'epidemia sono 34.546.  

Sono inoltre finora 2.050 i pazienti contagiati che sono stati dimessi dagli ospedali cinesi: solo nelle ultime 24 ore sono state dimesse 510 persone, 298 delle quali nella provincia di Hubei, epicentro dell'epidemia. 

NAVE DA CROCIERA - Intanto il ministero della Sanità di Tokyo ha reso noto che, con tre altri nuovi casi confermati, è salito a 64 il numero delle persone contagiate sulla Diamond Princess, la nave da crociera ormeggiata in quarantena al porto di Yokohama, in Giappone. Secondo quanto riferito dall'agenzia 'Kyodo', i nuovi contagiati sono due cittadini americani e un cinese. A bordo della nave si trovano circa 3.700 persone, tra cui anche 35 italiani.