Virus Cina, Wuhan in quarantena: stop a circolazione auto

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Le autorità di Wuhan hanno ordinato lo stop alla circolazione delle auto nelle strade della città focolaio del nuovo coronavirus simile alla Sars, che ha ucciso 41 persone e ne ha infettate oltre 1.300 in tutto il mondo. La misura, che entrerà in vigore a partire da domani, permetterà la circolazione sono ai veicoli governativi, a shuttle speciali ed ad auto munite di permessi. In totale, sono 18 le città nella provincia di Hubei che si trovano isolate a causa del blocco dei trasporti deciso dalle autorità nel tentativo di fermare il propagarsi dell'epidemia. Misure che hanno portato all'isolamento di 56 milioni di persone. 

Le autorità stanno inoltre continuando a inviare squadre di medici per affrontare l'emergenza a Wuhan: secondo quanto reso noto dalla Commissione sanitaria nazionale, nella città sono stati inviati 1.230 medici arrivati da Shanghai, Guangdong e dagli ospedali militari. 

Stop anche ai bus da e per Pechino. Secondo il Quotidiano del Popolo, le autorità di Pechino stanno vietando tutti i collegamenti con bus da e per Pechino a partire da domani nel tentativo di contenere l'epidemia. La notizia potrebbe avere ripercussioni per milioni di persone. 

Continua a salire il numero dei decessi . Le vittime ora sono 41 con 1.287 infezioni confermate in 30 province del Paese, secondo quanto ha riportato la televisione di Stato 'Cctv'. Oltre 500 casi sono si sono registrati nella città di Wuhan, dove le vittime sono 39, secondo quanto reso noto dalle autorità della provincia di Hubei. Gli altri due decessi si sono avuti nelle province di Hebei e di Heilongjiang.  

Emergenza anche ad Hong Kong, dove salgono a 5 i casi di pazienti infettati. Altri tre viaggiatori in arrivo da Wuhan sono infatti risultati positivi ai test e sono ricoverati in isolamento in condizioni definite stabili: si tratta di una donna di 62 anni, arrivata in treno il 19 gennaio, e una coppia di Wuhan, 62 e 63 anni, arrivati ad Hong Kong il 22 gennaio. I loro familiari sono stati messi in quarantena. 

FRANCIA - Le autorità sanitarie francesi hanno confermato un terzo caso di persona affetta in Francia. La ministra della Salute francese, Agnès Buzyn, ha reso noto che si tratta di un familiare della seconda persona infettata, che si trova ricoverata in isolamento in un ospedale di Parigi. L'altro caso è stato registrato a Bordeaux. 

AUSTRALIA - Altri 3 casi di contagio da coronavirus sono stati confermati poi in Australia, poche ore prima che il ministero della Sanità aveva annunciato il primo paziente a Melbourne. I tre casi sono stati registrati a Sydney. Si tratta di tre uomini - di 53, 43 e 35 anni - tornati recentemente da Wuhan ed ora ricoverati in isolamento, secondo le autorità sanitarie del New South Wales.