Virus Cina, "per nuovo vaccino servirà un anno"

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La messa a punto per un'eventuale distribuzione di un vaccino contro il nuovo coronavirus richiederà almeno un anno. A fare una stima sui tempi è stata la Gavi, Alleanza Mondiale per Vaccini e Immunizzazione, partnership di soggetti pubblici e privati che opera per migliorare l'accesso all'immunizzazione nei Paesi poveri. In Cina è intanto salito a 571 il numero di persone colpite. Diciassette di loro sono morti, hanno reso noto le autorità cinesi.  

Secondo Seth Berkley, Ceo dell'Alleanza che riunisce tra gli altri soggetti Paesi in via di sviluppo e donatori, Oms, Unicef, Banca Mondiale, Fondazione Bill&Melinda Gates e che dal 2000 ha contribuito a vaccinare 760 milioni di bambini nei Paesi più poveri, prevenendo più di 13 milioni di morti, al momento gli esperti e gli scienziati non hanno abbastanza elementi sull'epidemiologia della nuova malattia per valutarne accuratamente i rischi. "La buona notizia è che i ricercatori hanno già ricostruito e pubblicato la sequenza del genoma del virus, il che ha consentito a numerose organizzazioni nel mondo di mettersi al lavoro per sviluppare un vaccino" ha dichiarato Berkley alla Dpa, ricordando che i vaccini che proteggono contro i coronavirus sono assai più semplici da mettere a punto di quanto non lo siano quelli utili a contrastare malaria o Hiv.