Virus, Ong alla Grecia: garantire salute migranti

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Roma, 24 mar. (askanews) - Ventuno organizzazioni umanitarie e per i diritti umani hanno chiesto al governo della Grecia di ridurre immediatamente la congestione di migranti e richiedenti asilo nei Centri di accoglienza e identificazione (Cai) nelle isole dell'Egeo, onde evitare una crisi della salute pubblica nel contesto dell'attuale pandemia da Covid-19.

Migliaia di persone - anziani, malati cronici, bambini e minori non accompagnati, donne incinte, neo-mamme e disabili - sono intrappolate sulle isole greche in condizioni deplorevoli e di sovraffollamento estremamente pericolose. Costringere i richiedenti asilo a rimanere in una situazione che viola i loro diritti umani e che mette in pericolo la loro salute, il loro benessere e la loro dignità non può essere giustificato da alcuna ragione sanitaria. Il diritto internazionale dei diritti umani prevede che le necessità sanitarie dei migranti e dei richiedenti asilo siano affrontate e dispone che - pur in un contesto di pandemia come quello attuale - le limitazioni ai diritti per ragioni di salute pubblica o di emergenza nazionale siano legittime, necessarie, proporzionali e non discriminatorie.(Segue)