Virus West Nile, come evitare il contagio

Virus West Nile

Il Virus West Nile è una malattia trasmissibile solo attraverso la puntura di zanzare del genere Culex. La maggior parte delle persone (circa l’80%) che contraggono l’infezione perchè punti da questa specie di zanzara, presente sul nostro territorio, non sviluppa alcun sintomo (febbre, malessere generalizzato, tosse, nausea, vomito, diarrea e dolori muscolari i più comuni).

Stando a quanto riportato sul sito meteoweb.eu, in rari casi però l’infenzione può manifestarsi, provocando una forma neurologica grave, a volte mortale, soprattutto negli anziani e negli individui con disturbi immunitari. Il Ministero della Salute, attraverso la sua pagina Facebook, scrive qualche consiglio su come prevenire la puntura di queste zanzare:

– Utilizzare repellenti cutanei per uso topico registrati come presidi medico chirurgici;
– Indossare abiti di colore chiaro che coprono le maggior parte del corpo;
– Evitare attività all’aperto nelle ore di maggiore attività delle zanzare;
– Stare in locali dove è presente l’aria condizionata o la protezione di zanzariere;

Virus West Nile in Italia

Il primo focolaio del Virus del Nilo riscontrato in Italia risale all’Estate del 1998, nella zona umida della Padule di Fucecchio in Toscana. In quell’occasione il Virus fu segnalato in alcuni cavalli. 10 anni dopo, i primi casi su essere umani. Dal 2019, invece, in Europa è iniziata la sorveglianza del Virus West Nile (Wnv). Il primo caso della stagione riguarda un uomo di 79 anni, ammalatosi nel mese di Luglio, nell’area rurale in provincia di Padova.