Visco: Spread solo in parte dipende da noi

Roma, 8 lug. (LaPresse) - "L'attuale spread di 470 punti base fra Bpt e Bund per due quinti è 'colpa' nostra, del nostro debito pubblico, della nostra scarsa competitività, della bassa crescita potenziale. Il resto è un premio al rischio che lo Stato italiano paga per il timore del sottoscrittore dei suoi titoli che a un certo punto la moneta unica non ci sta più". Lo ha detto in un'intervista al Corriere della Sera il governatore della banca d'Italia Ignazio Visco che afferma poi che "le incertezze sono di due tipi: quale capacità operativa, non sappiamo; la dimensione delle risorse, insufficiente".

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