Vitalizi: Conte, 'mina rapporto con cittadini, chi ha deciso se ne assuma responsabilità'

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Roma, 19 mag. (Adnkronos) – "C'è una questione che seguo con attenzione e su cui desidero esprimermi con molta chiarezza. Il Senato della Repubblica, attraverso un proprio organo, il Consiglio di Garanzia, ha confermato la decisione di primo grado di restituire il vitalizio a un ex senatore condannato per corruzione. È una decisione che considero erronea, che trasmette un messaggio profondamente negativo per i cittadini, perché mina il delicatissimo rapporto di “fiducia” con le istituzioni, tanto più in questo momento: il Paese sta faticosamente cercando di superare una drammatica pandemia, che ha fiaccato e messo in ginocchio moltissime attività economiche e creato difficoltà a tantissimi cittadini". Così l'ex premier Giuseppe Conte, e leader in pectore del M5S, su Facebook dopo la decisione del Consiglio di garanzia di Palazzo Madama.

"Tra l’altro – ricorda Conte – una delibera dell’ex Presidente Grasso del 2015 aveva stabilito che i condannati in via definitiva per alcuni gravi reati, tra cui quelli di corruzione, non avessero più diritto a percepire il vitalizio. Ma l’organo chiamato a decidere in primo grado sui vitalizi, invocando argomentazioni capziose, ha preferito disattendere tale determinazione. Purtroppo, sia all'interno della Commissione Contenziosa sia nel Consiglio di Garanzia, non siede alcun componente titolare esponente del MoVimento 5 Stelle, la forza politica che da sempre si batte contro questo odioso ed anacronistico privilegio".