Vitalizi, Corrado (M5s): no a richiesta restituzione assegni

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Roma, 18 lug. (askanews) - "È stata una battaglia lunga questa sui vitalizi. Dopo 4 anni di contenzioso, il Tribunale di Roma ha respinto la richiesta fatta dagli ex Consiglieri Regionali del Lazio, cessati dal mandato prima dell'inizio della X legislatura, tutti percettori dell'assegno di vitalizio previsto dall'art. 8 della L.R. Lazio n. 19/1995, che avevano agito per ottenere l'accertamento del diritto a continuare a percepire l'assegno a seguito del lieve taglio introdotto con il contributo di solidarietà". Così in una nota Valentina Corrado, consigliere regionale del Lazio per il Movimento 5 Stelle. "Questa sentenza è da considerarsi storica in quanto conferma che tutte le battaglie portate avanti - spiega - sul tema dei vitalizi dal M5S in Regione Lazio, sin dal primo giorno di legislatura a partire dal 2013, e giunte anche nelle aule di tribunale attraverso la costituzione in giudizio per chiedere il rigetto delle pretese dei vitaliziati, erano fondate e meritavano di essere accolte sin da subito. La fatica è stata ripagata, ed ha aperto la via a tutti i chiarimenti sempre richiesti e portati avanti dal M5S in tutte le sedi. Le diseguaglianze di trattamento tra i cittadini e chi fa politica non possono essere tollerate" sottolinea.  "Nonostante le numerose occasioni di procedere a rivedere definitivamente il privilegio dei vitalizi, solo lo scorso maggio, dopo la norma voluta dal M5S al governo nella legge di stabilità, il Consiglio regionale del Lazio ha proceduto alla votazione unanime con cui si è dato finalmente dato corso ai tagli tante volte richiesti, con un risparmio per le casse regionali di circa 6,6 milioni di euro annui, portando la spesa annua da 18,8 milioni a 12,1 milioni. Risparmi che si sarebbero potuti realizzare già 6 anni fa!  Personalmente - aggiunge - sono felice di questa pronuncia che rende giustizia anche alle battaglie protrattesi sino a tarda notte in questi anni in Consiglio Regionale e durante le quali, di fronte alle argomentazioni giuridiche a sostegno degli emendamenti volti all'abolizione del privilegio, spesso abbiamo ricevuto come M5S Lazio solo insulti o minacce di richieste risarcitorie. Tanto rimane il lavoro da fare, ma sono felice del fatto che sulla lunga distanza la fatica viene sempre ripagata".