Vitalizi, Crimi: domani in piazza pacificamente per accendere faro

Pol-Afe

Roma, 14 feb. (askanews) - "La differenza fra i partiti e il Movimento? Loro si aumentano lo stipendio e rivogliono i privilegi, noi li tagliamo e restituiamo. In tutta Italia i portavoce eletti e i rappresentanti nelle istituzioni del Movimento 5 Stelle si riducono gli stipendi, rinunciano ai rimborsi elettorali, alle indennità di carica, alla diaria e ai rimborsi non spesi, al trattamento di fine rapporto. E rimettono tutte queste risorse a disposizione della collettività, restituendole ai cittadini. Grazie a queste buone pratiche, fino ad oggi abbiamo restituito ai cittadini italiani 107 milioni di euro. Tutto questo l'abbiamo fatto da soli, senza alcuna legge che ci obbligasse a farlo, con i partiti che stavano a guardare e tentavano maldestramente di imitarci". Lo scrive su Facebook il capo politico del Movimento 5 Stelle Vito Crimi.

"Ora - aggiunge - ci attende un'altra, importantissima, battaglia di civiltà. Quella sui vitalizi, che con fatica siamo riusciti a cancellare. Ci sono oltre 700 ricorsi presentati da ex parlamentari che attendono di essere esaminati in Senato. Lontano dai riflettori, con forzature ed evidenti conflitti di interesse, qualcuno sta tentando di riprendersi quegli odiosi privilegi. Qui il governo non c'entra niente: a decidere sul destino dei vitalizi è una commissione interna al Senato. L'unica via per proteggere ciò che di buono stiamo facendo è accendere un faro su questo scandalo e far sentire la nostra voce, la voce di chi lavora 40 anni per meritarsi una pensione. Venite in piazza con noi domani, sabato 15 febbraio. Appuntamento alle ore 14 in Piazza Santi Apostoli a Roma. Partecipate e passate parola. Manifesteremo pacificamente contro questa ennesima vergogna".