Vitalizi: Giro (Fi), 'da Grasso intervista piena di strafalcioni giuridici' (2)

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(Adnkronos) – "La delibera Grasso è stata cancellata con motivazioni giuridiche stringenti e non aggirata, come incredibilmente avrebbe voluto lo stesso Grasso, con motivazioni attinenti la salute o lo stato di indigenza del ricorrente Formigoni. L'equiparazione fra pensione e vitalizio è stata sancita dalla Corte di Cassazione a sezioni riunite in modo inequivocabile e senza frapporre distinzioni fra vitalizio, frutto del calcolo retributivo, e il successivo emolumento, frutto del calcolo contributivo. Suggerisco a Grasso di leggere le sentenze prima di commentarle".

"La legge del 2019, in ossequio peraltro al pronunciamento della stessa Corte Costituzionale, risalente addirittura al 1966 sulla illegittimità dell’art. 28 del Codice Penale (poi riformato), ha stabilito -prosegue Giro- che la pensione non può essere revocata ai condannati ma solo nei casi di chi si sottrae al giudizio (latitante) o alla pena (evasore)".

Infine, "la Corte Costituzionale annulla ‘de facto’ e ‘de iure’ leggi considerate lesive dei valori e dei principi prescritti dalla Carta Fondamentale. Grasso limitando il ruolo della Corte Costituzionale ad un mero esercizio di ‘Moral suasion’ verso le assemblee legislative compie un'operazione non solo priva di fondamento ma francamente puerile".