Viterbo, uccide la moglie col fucile e si suicida davanti alla figlia

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Image from askanews web site
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Roma, 26 set. (askanews) - Un uomo di 65 anni, proprietario di una tabaccheria ha ucciso con un colpo di fucile da caccia la moglie, 58enne, e poi si è suicidato con la stessa arma. Una tragedia consumata davanti alla figlia trentenne che ancora è sotto shock. E' accaduto a Castel Sant'Elia, nel Viterbese, intorno alle 20.20 di ieri sera.

Indagano i carabinieri di Civita Castellana. La coppia si stava separando, ma niente faceva presagire un epilogo simile: nessuna discussione o litigio, tutto sembrava procedere pacificamente, i due continuavano anche a lavorare insieme. Invece ieri sera, all'esterno della casa dove la donna abitava con le figlie, la tragedia. L'uomo ha puntato il fucile da caccia contro la donna, poi subito dopo ha fatto fuoco contro di sé, con la stessa arma, una calibro 12 che non ha dato scampo a nessuno dei due. La figlia ha assistito a tutto, ha chiamato lei stessa i carabinieri, una drammatica e straziante conversazione con l'operatore che ha mandato subito i militari sul posto. Per i genitori non c'era nulla da fare, la ragazza sotto shock è stata ricoverata in ospedale, dove si trova tuttora. I militari aspettano per poter parlare con lei e chiarire perché quel gesto così drammatico che, stando alle prime informazioni sulla coppia, sembra improvviso quanto inaspettato.

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