Crimi: "Governo va avanti"

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"Il governo va avanti altri 4 anni, bisognerà capire se la Lega vuole andare avanti, noi ce la stiamo mettendo tutta" perché "è un'occasione unica". Lo dice il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all'Editoria, Vito Crimi, ospite di 'AdnKronos Live'. "Salvini forse è un po' nervoso, sta venendo meno l'aura di invincibilità o di crescita infinita, si rende conto che un certo meccanismo non paga" aggiunge. "Noi lavoriamo a testa bassa e andiamo avanti nell'interesse dei cittadini, pochi proclami e molti fatti", rimarca il sottosegretario. Se il ministro dell'Interno chiede un rimpasto di governo "si assume la sua responsabilità". Cioè, una crisi? "Beh, rimpasto vorrebbe dire rivedere tutti gli equilibri di governo e non mi sembra che ci siano i presupposti". Serve un tagliando al contratto? "Quello sicuramente: andrebbe fatto un check" delle cose fatte, dice il sottosegretario.  DUE MANDATI - "Dal mio punto di vista - aggiunge ad 'AdnKronos Live' - il limite dei due mandati per le cariche istituzionali più ampie in termini geografici (consiglieri regionali, parlamentari nazionali ed europei) non deve essere messo in discussione. E' uno di quegli anticorpi che abbiamo contro la corruzione. Io ho la consapevolezza che questo è il mio ultimo mandato". RADIO RADICALE - "La Lega ha preso questa posizione che mi stupisce, devo dire la verità. All'improvviso si sono riscoperti amanti di Radio Radicale. Non mi pare siano stati così benevoli nei loro confronti in passato... forse lo fanno per cercare di trovare un po' di 'accoglienza' da parte degli altri partiti" dice Crimi a proposito dell'emendamento presentato dal Carroccio Lega per prorogare di sei mesi la convenzione a Radio Radicale, in scadenza il 21 maggio. AUTONOMIA - Poi, sull'autonomia, "non deve creare cittadini di serie A e B - dice Crimi -. L'Italia è un Paese unico e così deve andare avanti. Noi abbiamo sempre detto che nessuno deve rimanere indietro e questo vale anche per le Regioni. L'autonomia si può fare ma bisogna vedere come la si fa". AUMENTO IVA - Inoltre, non ci sarà "né patrimoniale né aumento dell'Iva. Dovremo cercare di dare rassicurazioni ai mercati, ci sono segnali positivi e il Paese sta crescendo. Mi stupiscono queste reazioni... questo Paese secondo me sta crescendo. Gli ultimi dati danno dei segnali di cambio di passo".  PD - Sul fronte elezioni e voto, "non faremo alleanze col Pd. Punto - sottolinea Crimi - . Il Pd oggi rappresenta quella forza politica che più di altre ha al suo interno tutte le contraddizioni che abbiamo combattuto in questi anni".  RIXI - Infine, "il nostro governo - conclude il sottosegretario - non deve avere nei, non deve prestare il fianco a nessuno per poter essere offuscato. Anche in quel caso il viceministro Rixi dovrebbe prendere una decisione" dice Crimi, alla domanda sulle conseguenze di un'eventuale condanna del viceministro leghista dei Trasporti, Edoardo Rixi, per la vicenda spese pazze. "Non dico altro ma credo che Rixi dovrebbe prendere atto che una condanna per un membro del governo non è una cosa che ci possiamo permettere".

"Il governo va avanti altri 4 anni, bisognerà capire se la Lega vuole andare avanti, noi ce la stiamo mettendo tutta" perché "è un'occasione unica". Lo dice il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all'Editoria, Vito Crimi, ospite di 'AdnKronos Live'. "Salvini forse è un po' nervoso, sta venendo meno l'aura di invincibilità o di crescita infinita, si rende conto che un certo meccanismo non paga" aggiunge. "Noi lavoriamo a testa bassa e andiamo avanti nell'interesse dei cittadini, pochi proclami e molti fatti", rimarca il sottosegretario. Se il ministro dell'Interno chiede un rimpasto di governo "si assume la sua responsabilità". Cioè, una crisi? "Beh, rimpasto vorrebbe dire rivedere tutti gli equilibri di governo e non mi sembra che ci siano i presupposti". Serve un tagliando al contratto? "Quello sicuramente: andrebbe fatto un check" delle cose fatte, dice il sottosegretario.  

DUE MANDATI - "Dal mio punto di vista - aggiunge ad 'AdnKronos Live' - il limite dei due mandati per le cariche istituzionali più ampie in termini geografici (consiglieri regionali, parlamentari nazionali ed europei) non deve essere messo in discussione. E' uno di quegli anticorpi che abbiamo contro la corruzione. Io ho la consapevolezza che questo è il mio ultimo mandato". 

RADIO RADICALE - "La Lega ha preso questa posizione che mi stupisce, devo dire la verità. All'improvviso si sono riscoperti amanti di Radio Radicale. Non mi pare siano stati così benevoli nei loro confronti in passato... forse lo fanno per cercare di trovare un po' di 'accoglienza' da parte degli altri partiti" dice Crimi a proposito dell'emendamento presentato dal Carroccio Lega per prorogare di sei mesi la convenzione a Radio Radicale, in scadenza il 21 maggio. 

AUTONOMIA - Poi, sull'autonomia, "non deve creare cittadini di serie A e B - dice Crimi -. L'Italia è un Paese unico e così deve andare avanti. Noi abbiamo sempre detto che nessuno deve rimanere indietro e questo vale anche per le Regioni. L'autonomia si può fare ma bisogna vedere come la si fa". 

AUMENTO IVA - Inoltre, non ci sarà "né patrimoniale né aumento dell'Iva. Dovremo cercare di dare rassicurazioni ai mercati, ci sono segnali positivi e il Paese sta crescendo. Mi stupiscono queste reazioni... questo Paese secondo me sta crescendo. Gli ultimi dati danno dei segnali di cambio di passo".  

PD - Sul fronte elezioni e voto, "non faremo alleanze col Pd. Punto - sottolinea Crimi - . Il Pd oggi rappresenta quella forza politica che più di altre ha al suo interno tutte le contraddizioni che abbiamo combattuto in questi anni".  

RIXI - Infine, "il nostro governo - conclude il sottosegretario - non deve avere nei, non deve prestare il fianco a nessuno per poter essere offuscato. Anche in quel caso il viceministro Rixi dovrebbe prendere una decisione" dice Crimi, alla domanda sulle conseguenze di un'eventuale condanna del viceministro leghista dei Trasporti, Edoardo Rixi, per la vicenda spese pazze. "Non dico altro ma credo che Rixi dovrebbe prendere atto che una condanna per un membro del governo non è una cosa che ci possiamo permettere".