Vittadini: politica riparta da collaborazione per bene... -3-

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Rimini, 18 ago. (askanews) - Alla politica il Meeting propone alcuni spunti di riflessione, alcune priorità su cui intervenire immediatamente. Serve "un sistema educativo pluralista, autonomo e paritario. Se la scuola è andata così in basso - dice Vittadini - è proprio perché non si è accettata questa responsabilità, lo statalismo l'ha uccisa, lo ripetiamo a tutti i ministri della pubblica amministrazione". E poi il lavoro: "non vogliamo interventi assistenziali, non vogliamo che il lavoro ce lo dia lo Stato, ma lo Stato non butti via i soldi e li usi per chi lavora".

E infine il welfare sussidiario: "c'è ancora gente che non capisce che dobbiamo fare come nel 1860 quando il movimento cattolico e quello operaio hanno partecipato al benessere della gente. C'è stata una legge del non profit, vogliamo farla partire? vogliamo far capire che lo Stato da solo non serve ma bisogna fare insieme con il non profit e non uno contro l'altro?".

La politica deve guardare a queste cose e deve "mettersi insieme". "Siamo un paese così smandrappato che se ci si divide come adesso, non ce la si fa - ha concluso il professore -. Siamo come un paese uscito dalla guerra. Bisogna tornare alla convergenza, al rispetto, perché vogliamo che si collabori per il bene comune. Perché ci sono così tanti problemi che se non si riprende dal bene comune qualunque maggioranza di qualunque tipo non ce la farà. Poi ci si potrà dividere ma questo amore alla persone e alla costruzione chiede un ultimo pensiero di concordia".