Cristiano Ronaldo choc, parole di addio? "E' stato bello giocare per il Real Madrid"

Rispetto a Cardiff, nella terza vittoria consecutiva in Champions League da parte del Real Madrid non c'è stata la firma di Cristiano Ronaldo. CR7, pur non disputando una partita memorabile (poco attivo sia in fase di impostazione della manovra offensiva che in fase di conclusione) ha però conquistato la quinta 'coppa dalle grandi orecchie' della sua carriera. E dopo la premiazione si è preso anche la scena.

A fine partita, intervistato in zona mista, a sorpresa ha gettato più di un dubbio riguardo la propria permanenza in Spagna anche nella prossima stagione: "Ora voglio godermi questo momento, nei prossimi giorni darò invece una risposta ai tifosi che sono stati sempre dalla mia parte. E' stato molto bello essere al Real Madrid, parlerò nei prossimi giorni. Addio? No no, per adesso voglio solamente godermi il successo coi miei compagni perchè abbiamo fatto la storia ed è quello che volevamo, nei prossimi giorni darò una risposta. Ripeto, non è il futuro del singolo giocatore a contare ma il fatto che abbiamo scritto la storia".

Poco dopo è arrivata la risposta del presidente Florentino Perez: "Tutti hanno il diritto di parlare, ma in questo momento così bello la cosa più importante è il club. Sono contento che Cristiano abbia vinto cinque coppe con la nostra squadra. Parliamo sempre di questa cosa, ma alla fine è sempre rimasto. Secondo me resterà, anche perchè ha un contratto".

PS Cristiano Ronaldo

Contratto in scadenza nel giugno del 2021, il portoghese, nei giorni scorsi, parlando del possibile approdo di Neymar al Real Madrid, aveva ironizzato dicendo che in questi ultimi anni sarebbero dovuti arrivare tanti campioni ed invece ad inizio stagione in ritiro ci si ritrovava sempre con gli stessi compagni. Dichiarazioni dietro alle quali, secondo più informati, si cela il suo malcontento per non avere attualmente un ingaggio ai livelli di quelli che il PSG ed il Barcellona assicurano rispettivamente a Neymar e Messi.

Il portoghese, alla sua sesta finale nella kermesse europea (solo tre giocatori ne possono contare un numero maggiore, 8 Paolo Maldini, 8 Paco Gento, 7 Alfredo Di Stéfano), come già detto è riuscito ad alzare il trofeo per la quinta volta nella sua carriera (4 con il Real ed una con il Manchester United).

In questo modo supera l'eterno rivale Lionel Messi, fermo a quota 4, raggiunge altre leggende delle merengues come Di Stefano, Rial, Zarraga, Marquitos, Lesmes e due leggende del calcio italiano come Paolo Maldini ed Alessandro Costacurta. Al primo posto troviamo invece ancora Gento con 6 affermazioni.