Vittorio Feltri contro Barbara D’Urso: “È meglio il Coronavirus”

Feltri contro la D'Urso

Continua la diatriba tra il direttore di Libero Vittorio Feltri e la nota conduttrice televisiva Barbara D’Urso. Il tutto era cominciato il 3 marazo, quando il giornalista più sopra le righe d’Italia è stato ospite dalla D’Urso assieme ad Asia Argento. Non è un mistero, infatti, come Feltri non abbia in grande considerazione l’attrice italiana. Inoltre considera il Me Too, movimento fondato proprio dall’Argento, come qualcosa che fa soltanto “rumore per nulla”. In studio si è parlato anche Harvey Weinstein, l’uomo che avrebbe violentato la Argento quando lei aveva ventuno anni. Tutti ingredienti che hanno portato poi Feltri ad alzare i toni e la D’Urso a “bacchettarlo”.

Feltri contro la D’Urso

Non ho definito la signora Asia Argento una ‘prostituta’, non mi permetterei mai. Rispetto la signora Asia e mi piace anche”, ha dichiarato Feltri. “Ho detto che una donna che accetta di fare del sesso con qualcuno per trarne un vantaggio è prostituzione. Mi pare però che nella giurisprudenza quando si accusa qualcuno bisogna avere delle prove“. L’Argento però si è alterata è ha attaccato il giornalista accusandolo di essere sessista. A questo punto Feltri ha sbottato: “Dato che non mi fate parlare me ne vado. Barbara dille di stare zitta, già sono stato in attesa come un coglione fuori di qui”. E ancora: “Mi invitate alle dieci e un quarto e neanche tu mi fai parlare. Se per tre minuti non mi rompete le palle…”. Parole forti, alle quali Barbara D’Urso ha cercato di portare alla calma. Ma non c’è riuscita.

Feltri ha infatti rincarato la dose pochi giorni dopo, in data 5 marzo, con un post su Twitter. Qui non ha attaccato più Asia Argento ma solo la nota conduttrice. “Barbara D’Urso mi ha teso un agguato per santificare Asia Argento. Il suo programma è un canile. Non solo mi ha impedito di parlare, ma le sue segretarie, come le chiama lei, mi hanno trascinato nello studio dove non volevo andare fiutando lo schifo. Scemo io”. Infine: “Se dovessi scegliere tra la D’Urso e il virus scarterei lei“.