Vittorio Sgarbi sul ministro Fioramonti: “Apprezzo la sua decisione”

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Nella giornata del 25 dicembre 2019, il ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti ha rassegnano le dimissioni. La lettera inviata al premier Giuseppe Conte nella serata della Vigilia è stata poi pubblicata sul profilo Facebook del ministro. Inoltre, sulle sue dimissioni è nata una discussione politica molto ampia. Dalle opposizioni i partiti attaccano e invitato l’intero governo ad andare a casa, mentre da M5s attendono un nuovo nome che possa sostituire l’ex ministro. Vittorio Sgarbi ha espresso al sua solidarietà a Lorenzo Fioramonti e dal profilo Facebook del suo ufficio stampa ha diffuso un messaggio.

Vittorio Sgarbi su Lorenzo Fioramonti

Il critico d’arte Vittorio Sgarbi ha espresso solidarietà all’ex ministro dell’Istruzione dimissionario Lorenzo Fioramonti. Il giorno di Natale ha rassegnato le dimissioni trapelate già dopo l’approvazione della Manovra per i fondi mancati per l’istruzione e la ricerca. Dalla pagina del suo ufficio stampa su Facebook, Sgarbi scrive: “Apprezzo la sua decisione”. Le dimissioni “indicano i gravi limiti del Governo su istruzione e cultura”. Inoltre, il critico aggiunge: “Sarebbe bastato stornare 3 dei 50 miliardi di euro dati alle energie rinnovabili, un business gestito dalla mafia“.

“Lo aveva promesso in Parlamento e lo ha fatto. Apprezzo – osserva ancora Sgarbi – la sua decisione che indica i limiti gravi del Governo rispetto ai temi dell’istruzione e della cultura. La coerenza del ministro indica che la sua non era una minaccia propagandistica ma una presa di coscienza di un limite oggettivo e insuperato”. “Il Governo aveva dunque la possibilità di soddisfare le richieste e del ministro e non lo ha fatto”.

Infine, conclude: “Le sue dimissioni non appaiono una generica minaccia ma una reale contrapposizione culturale“.