I. Viva: In ospedale S. Donato fatti gravi, assessore riferisca

Mda

Milano, 28 gen. (askanews) - "Nei giorni scorsi sugli organi di stampa sono emerse notizie inquietanti, che raccontano di interi reparti del Policlinico di San Donato modificati per curare miliziani libici anziché pazienti lombardi, nonostante quei 70 posti letto fossero destinati al Servizio Sanitario Regionale. L'ispezione dell'ATS di Milano fa quindi emergere uno scenario grave: un importante attore della sanità convenzionata lombarda risulta infatti coinvolto in una vicenda dai contorni poco chiari, avendo firmato presso l'ambasciata libica in Vaticano un opaco protocollo d'intesa con il governo di Tripoli, che prevede la cura (remunerata) di miliziani libici presso strutture del Gruppo San Donato. Poiché tale gruppo è convenzionato con Regione Lombardia, ho chiesto che l'assessore Gallera riferisca in Consiglio, in modo tale da informare i rappresentanti dei cittadini lombardi in merito al sopralluogo già effettuato dall'ATS di Milano e - qualora gli illeciti sopra descritti venissero confermati - in merito alle iniziative che Regione Lombardia intende intraprendere affinché simili situazioni non si verifichino più in futuro in altre strutture accreditate". Lo afferma in una nota Patrizia Baffi, Consigliere regionale lombarda di Italia Viva.